La follia: il fumetto Marvel stampato (davvero) con il sangue dei Kiss

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I folli musicisti mascherati hanno scritto la storia con leggendari costumi dalle fattezze fumettistiche. E nella loro carriera non poteva mancare un gesto geniale da un punto di vista mediatico e pubblicitario che, con Gene Simmons come protagonista, doveva invocare il sangue. 

All'inizio degli anni Settanta i KISS hanno dato un nuovo volto al rock. Ace Frehley diede il primo tocco con quel logo impreziosito da fulmini e Paul Stanely donò alla band tutta la sua anima artistica. Non semplici musicisti affiancati dai loro strumenti, ma vere e proprie maschere creative, adornate dall'omaggio al teatro giapponese Kabuki. I KISS volevano brillare tra le rock band, con costumi che sarebbero stati ricordati in eterno. 

E così fu. In breve tempo Paul StanleyGene SimmonsAce Frehley e Peter Criss divennero rispettivamente StarchildThe DemonSpaceman e Catman. Si spiega così perché il colosso della Marvel Comics li abbia voluti in un suo fumetto. Correva l'anno 1977 e i KISS erano già apparsi sul fumetto della Marvel Howard The Duck #12Ma il geniale Stan Lee aveva altro in serbo per loro: inserirli nella preziosa collezione Marvel Comics Super SpecialLa pubblicazione in un fumetto a colori formato rivista di 40 pagine risale al 30 giugno 1977. La storia vede i quattro musicisti nelle vesti di supereroi contro storici cattivi della Marvel come Mephisto e Doctor Doom

Tuttavia la band volle rendere ancora più memorabile la sua collaborazione e fece una proposta insolita a Stan Lee. Quella di rilasciare un po' del loro sangue nella tinozza del colore rosso, in modo che fosse parte integrante della stampa a colori. Lee rimase allibito, ma al tempo stesso affascinato da quella proposta fortemente vincente a livello commerciale. In particolare, il fumettista apprezzò l'ingegno di Simmons, da lui descritto come un bravo uomo d'affari, oltre che un grande ammiratore della Marvel, con incredibile memoria fotografica per i fumetti passati. 

Così un giorno i KISS presero l'aereo con Lee per recarsi alla tipografia di Buffalo dove stava per essere stampato il fumetto. Lì, in presenza di un notaio, si punsero le dita con una spilla, facendo colare il sangue nel catino di colore. Poi tornarono indietro. Insomma, un'operazione breve, semplice e indolore, ma con una portata immaginifica straordinaria, oltre che folle. Se pensiamo che da qualche parte, in fortunate edizioni del fumetto originario, ci sia del sangue dei KISS, possiamo solo inchinarci alla trovata della band. E parliamo di vero sangue, non di quello sintetico che Simmons ama regalare agli spettatori durante le esibizioni di God Of Thunder

Quello fu solo l'inizio di una serie di collaborazioni dei KISS con il mondo dei fumetti: oltre 3000. Nello stesso 1978, il gruppo apparve infatti in un altro numero della serie a loro dedicata. Mentre dal 1997 in poi si contano altre svariate presenze, in edizioni prettamente senza licenza e condotte dalla Revolutionary Comics, con la sezione Hard Rock Comicsomaggiata da Simmons e Stanley. Che dire, un episodio memorabile di cui solo i KISS potevano essere pittoreschi artefici

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