Motörhead: le ceneri di Lemmy Kilmister racchiuse in proiettili firmati

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Il frontman dei Motörhead, scomparso nel 2015, ha voluto affidare con un'originale ultima volontà il suo ricordo a pochi fortunati. Ecco di cosa si tratta.

Lemmy Kilmister diceva: "Se pensi di essere troppo vecchio per il rock'n roll, allora lo sei". E lui ha dimostrato, fino a 70 anni, di saper mantenere quella verve dirompente, suo marchio stilistico. Con l'immancabile cappello, i baffoni sul viso e gli stivali ben piantati sul palco, Lemmy è stato l'eroe di una generazione. I suoi Motörhead hanno interpretato la vita delle periferie, la rabbia della classe operaia, l'immagine ricca di controversie di una realtà bisognosa di heavy metal. Per questo la morte del carismatico frontman, il 28 dicembre 2015, ha segnato la fine di un'era. I Motörhead hanno chiuso i battenti, il batterista Mikkey Dee si è unito agli Scorpions e il chitarrista Phil Campbell ha fondato i Phil Campbell And The Bastard Sons. 

Motorhead

Senza Lemmy non c'era più la chiave identitaria della band, figlia degli anni Settanta. Ma la sua eredità stilistica continua a vivere tra i musicisti cresciuti sulle sue fondamenta. Primi tra tutti Slash e Dave Grohl, presenti anche in prima linea al funerale dell'artista. Proprio recentemente il frontman dei Foo Fighters ha dichiarato che il brano No Son Of Mine dell'ultimo album MEDICINE TO MIDNIGHT (2021) è un omaggio a Lemmy. I due si erano conosciuti nel 2004 e recentemente Grohl ha voluto dedicare al suo idolo musicale un tatuaggio raffigurante l'asso di picche, simbolo dell'eterna Ace Of Spades (1980)Proprio a conferma della sua ammirazione, Grohl ha dichiarato a proposito del nuovo brano: "Vorrei che Lemmy fosse vivo per ascoltarlo, così vedrebbe quanta influenza ha avuto su di me."

Un omaggio importante per un musicista che ha sempre affermato di poter considerare poche persone come una famiglia. Così, dietro l'immagine da latin lover, la roca e profonda voce da tabagista e quella caratteristica ironia, Lemmy ha dato moltissima importanza ai suoi cari. E parliamo di una stretta cerchia di amici a cui il musicista ha voluto lasciare un ultimo regalo post mortem. E a far luce sull'originale disposizione testamentaria di Kilmister è stato Riki Rachtman, volto del programma di MTV Headbanger's BallIl 22 marzo 2021, Rachtman ha infatti pubblicato sui social la foto di un proiettile con inciso a caratteri maiuscoli LEMMY. Racchiuse al suo interno ci sono le ceneri di Lemmy. Una preziosa reliquia, la cui lettera di accompagnamento rivela un profondo gesto d'affetto

Sappiamo tutti che Lemmy conosceva molte persone, ma ne aveva poche che considerava veri amici e ancora meno che considerava una famiglia. Essendo che sei una di quelle persone che considerava una famiglia, vorremmo condividere un piccolo pezzo di lui con te. Lemmy ha toccato tutte le nostre vite in un modo che non credo che nessuno di noi potrà mai dimenticare, ma con queste ceneri non solo potrai conservare i ricordi che hai di lui, terrai Lemmy con te per sempre. Era Lemmy. Ha suonato il Rock 'n' Roll. Non dimenticarlo.

Ecco l'estremo atto di riconoscenza e amore di un uomo all'apparenza burbero e intoccabile. Per questo Rachtman non ha potuto contenere una pioggia di lacrime di fronte a un singolare esempio di amicizia. Quello che ha ricevuto anche Whitfield Crane, cantante degli Ugly Kid Joe, nel 2020. A testimoniarlo in quest'ultimo caso una foto del tennista Pat Cash, in visita a casa dell'amico.

Lemmy lega per sempre il suo corpo e la sua anima a un bossolo firmato, che solo chi riceverà potrà apprezzare e omaggiare come merita. E la scelta si sposa alla perfezione con la passione del collezionismo di armi e memorabilia bellici di Lemmy. 

Lui, che portava scritto sul braccio Born To Lose. Live To Winpreserva un'eterna seconda vita in un mondo impresso tra memorabili frammenti metallici. E per tutti noi che non abbiamo avuto la fortuna di conoscere Lemmy, ci attende il 23 aprile 2021 il film documentario Louder Than Noise… Live In Berlin. Una testimonianza del concerto dei Motörhead al Velodromo di Berlino, il 5 dicembre 2012. Nel frattempo, tra un'indimenticabile discografia e l'autobiografia del 2002, La sottile linea bianca, Lemmy continua a vivere nella memoria collettiva.  

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