10 tra i migliori duetti degli anni Ottanta

La parentesi degli Eighties è sinonimo di buona musica in tutte le sue sfumature. Ed è ancora più avvincente quando brillanti musicisti si incrociano in memorabili duetti. Dal rock, al pop, fino al soul e alla dance, ecco a voi 10 canzoni indimenticabili.

Under Pressure (1981), Queen & David Bowie

In una serata di improvvisazione in Svizzera nacque la celebre collaborazione di Under Pressure, brano di punta dei Queen contenuto nel loro decimo album, HOT SPACE (1982). Da brillanti interpreti David Bowie e Freddie Mercury crearono la canzone su un'iniziale linea di basso di John Deacon. E il chitarrista Brian May ricordò come tutti lavorarono sul brano come una band che, tra leggendarie scintille in studio, forgiò un capolavoro di duetto.

Stop Draggin' My Heart Around (1981), Stevie Nicks & Tom Petty And The Heartbreakers

Nel 1979 Tom Petty e gli Heartbreakers stavano incidendo il loro terzo album, DAMN THE TORPEDOES, quando incontrarono Stevie Nicks, che chiese al biondo cantautore di scriverle una canzone. Le serviva qualcosa di sfavillante per il suo album di debutto dopo i Fleetwood Mac, BELLA DONNA (1981). Ma solo un anno dopo Petty e il chitarrista Mike Cambpell proposero alla cantante Stop Draggin’ My Heart Around, che si sposava perfettamente alle sue corde romantiche. Ne nacque una stupenda combinazione in musica. 

Endless Love (1981), Diana Ross & Lionel Richie

E il puro romanticismo divampa in un duetto dalla bellezza intensa, che unisce la paladina della Motown Records, Diana Ross, al portavoce del soul anni ’80, Lionel Richie. Si tratta di Endless Love, che la rivista «Billboard» definisce come "Il miglior duetto di tutti i tempi" nella sua versione originale. Non a caso venne candidato a un Grammy e a un Oscar, come migliore canzone per l’omonimo film Amore Senza Fine di Franco Zeffirelli.

Up Where We Belong (1982), Joe Cocker & Jennifer Warnes

E dove Endless Love ha sfiorato l’iconica doppietta di premi senza vincerli, arrivano Joe Cocker e Jennifer Warnes a colmare tale vuoto. L’eclettico re di Woodstock dalla voce graffiante incontra così la delicata cantante della hit di Dirty Dancing in un brano di portata infinitamente emozionante. Questo, come colonna sonora del film Ufficiale e Gentiluomo (1982) conquista un Oscar e un Grammy per una colonna sonora e un’interpretazione che rimarranno nelle memorie eterne d’amore.

Say Say Say (1983), Paul McCartney & Michael Jackson

Nonostante l’amicizia tra Macca e il re del pop, Michael Jackson, non sia finita bene, in un tumulto di controversie legali, due loro brani hanno scritto la storia dei duetti anni Ottanta. Pensiamo per esempio a The Girl Is Mine (1982), inserito nel secondo album di Jackson, THRILLER. Tuttavia, il vero primo brano della coppia è Say Say Say, hit dal ritmo coinvolgente, inserita nell’album di McCartney PIPES OF PEACE (1983). E pensare che tutto iniziò da una chiamata di Jacko a Macca il giorno di Natale, con una vincente proposta di collaborazione.

It's Only Love (1985), Bryan Adams & Tina Turner

Vent’anni di differenza separano Bryan Adams dalla leonessa Tina Turner ed è per questo che il cantante canadese ha potuto coltivare la passione per l’energia e la spettacolarità della performer pop per eccellenza. Così nel 1984 i due si incontrano nel tour dell’album di lei, PRIVATE DANCER, e si ritrovano l’anno successivo su un brano scritto da Adams e Jim Vallance, It’s Only Love. La loro intesa e la carica dinamitarda del duetto è palpabile.

Separate Lives (1985), Phil Collins & Marilyn Martin

La triste fine di una relazione invoca l’aura drammatica e sentimentale del duetto di Phil Collins, frontman dei Genesis e fenomenale cantautore e della cantante statunitense Marilyn Martin. Il brano si intitola Separate Lives e venne composto da Stephen Bishop per il film Il sole a mezzanotte (1986), ottenendo anche una candidatura agli Oscar. Ancora una volta, quindi, la musica si intesse con il cinema e forgia la sua anima su un cuore spezzato. Un classico di Collins anni Ottanta!

Don't Give Up (1986), Peter Gabriel & Kate Bush

E il richiamo dei Genesis riaffiora in un altro brillante frontman della band, Peter Gabriel. Quest’ultimo, accanto alla talentuosa Kate Bush, scrisse una canzone dall’impronta fortemente sentita. Si tratta di Don't Give Up, traccia del quinto album solista del cantautore, SO (1986), in cui Gabriel interpreta un uomo sopraffatto dai problemi economici e dalla disoccupazione, derivata conseguenza della politica interna britannica di Margaret Thatcher. Al suo fianco il soffio delicato della Bush, suo supporto emotivo nel brano.

I Knew You Were Waiting For Me (1987), Aretha Franklin & George Michael

L’unico brano della dirompente Regina del Soul a raggiungere la vetta in classifica del Regno Unito è in inedita compagnia di George Michael. E i due artisti brillano negli anni Ottanta. Da un lato per l'eccezionale partecipazione della Franklin al cult The Blues Brothers (1985). Dall’altro per il successo epocale della hit natalizia degli Wham! di Michael, Last Christmas (1985). Così mancava alla coppia un energico duetto per sposare al meglio la loro magia.

Close My Eyes Forever (1989), Lita Ford & Ozzy Osbourne

Il terzo album dell’esplosiva ex bassista delle Runaways, Lita Ford, incontra una preziosa collaborazione con il Principe delle Tenebre. Si tratta del brano di maggiore successo della cantante e chitarrista heavy metal, improvvisata in una folle serata tra amici con Osbourne. E il risultato è una ballad che trasuda rock e si intesse tra le anime oscure e febbrilmente potenti dei suoi interpreti, con un evocativo assolo di chitarra. 

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