Hard ‘n Heavy anni 70 e 80: i primi concerti esilaranti di celebri band

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Ogni rock band ha la sua prima volta, magari su un piccolo palco, con poche persone, accompagnata da inevitabili incidenti o solo dalla nuvoletta della sfortuna di Fantozzi. Ma niente può assopire l'anima hard 'n heavy di questi iconici gruppi, alfieri di un vulcanico debutto, nonostante tutto. 

AC/DC, 31 dicembre 1973

La prima volta non si scorda mai, soprattutto se cade la notte di Capodanno, nella baraonda alcolica che contraddistingue l’anima selvaggia degli AC/DC. Il 31 dicembre 1973, la band australiana chiuse l’anno al Chequers Club di Sidney, uno dei locali più influenti al mondo, il cui contatto fu ottenuto dal batterista Colin Burgess. Il locale poteva ospitare fino a 550 persone, ma non godeva del lustro che lo aveva accompagnato negli anni ’50 e ’60.

Come ricorda il frontman Dave Evans, infatti, il palco era piccolo, non c’erano gli spogliatoi e l’anziano manager del night staccava ogni minuto la corrente perché gli AC/DC facevano troppo rumore. Tuttavia, nonostante Angus Young non avesse ancora la sua magica divisa scolastica, la band conquistò il pubblico con 15 brani in scaletta. L’anno successivo, molti dei presenti li avrebbero seguiti nel concerto di Victoria Park. E poi ci fu la rissa con i Deep Purple del 1975, ma questa è un’altra storia.

Def Leppard, 8 luglio 1978

L'8 luglio 1978, il South Yorkshire si tinse del rock dei Def Leppard. Si trattò della loro prima esibizione pubblica, con sede alla scuola Westfield di Sheffield e un pagamento irrisorio di £5 che, secondo alcune voci, furono sborsate direttamente da un insegnante. Così su diverse cover, tra cui una dei Thin Lizzy, e brani originali, la band tenne palco per 50 minuti, con un ingresso glorioso. Il gruppo riuscì infatti a introdurre a scuola la birra nascosta nella grancassa della batteria di Tony Kenning. Ma lo scivolone comico lo fece il chitarrista Steve Clark.

Questo collegò la sua chitarra all’amplificatore Marshall, che però era stato lasciato in stand-by durante le prove di accordatura. Così, quando provò la mossa a mulinello, tipica di Pete Townshend, la chitarra non emise alcun suono e il pubblico iniziò a ridere, costringendo la band a rifare tutto da capo. Nessun grande accordo di apertura, insomma, ma l'ironico inizio di una brillante carriera. 

Mötley Crüe, 24 aprile 1981

Il 17 gennaio 1981 nascono i Mötley Crüe ed è un attimo che il loro hard ‘n heavy conquisti la Sunset Strip di Los Angeles, dove i quattro indiavolati musicisti si destreggiano sui loro tacchi alti, imbevuti di alcool, divertimento e follia. E così apparve il loro concerto di debutto del 24 aprile 1981, allo Starwood Hotel, un locale di West Hollywood. Quella sera i Mötley Crüe dovevano aprire il live della band hard rock Y&T, ottenuto grazie a un contatto di Nikki Sixx, che prima suonava con i London.

Tuttavia, appena strimpellate le prime note di Take Me To The Top, il pubblico cominciò a urlare “Vaffanculo” e a lanciare oggetti. Un fanatico con la maglia degli AC/DC rigettò il suo catarro sui pantaloni bianchi del frontman Vince Neil e questo partì all’attacco a suon di pugni, mentre Sixx spaccava il suo basso Thunderbird sulla scapola di un altro. Un ingresso pirotecnico, insomma, che però diede la spinta alla band per risalire la china in un live iconico. Come ricorda Neil, “Alla fine del secondo set quella sera, avevamo convertito la maggior parte dei nostri nemici in fan”.

Metallica, 14 marzo 1982

James Hetfield, Lars Ulrich, Dave Mustaine e Roy McGovney consolidarono il nome dei Metallica sul palco di Radio City, ad Anaheim, in California. Era il 14 marzo 1982, nel pieno dell’era hard ‘n heavy e gli esordienti Metallica si trovarono di fronte a un pubblico di 200 persone, con una scaletta composta solo da due inediti e le restanti cover. Tutto sembrava pronto per una perfetta realizzazione, ma dopo il primo brano, Hit The Lights, accadde un incidente di esilarante memoria.

A Mustaine saltò la corda di una chitarra e Hetfield dovette interrompere l’esibizione, nell’attesa che il chitarrista provvedesse al danno da solo. All’epoca, infatti, la band non aveva qualcuno che li supportasse sul palco. Tuttavia Mustaine impiegò una serie di minuti considerati eterni e Ulrich tentò di smorzare il silenzio imbarazzante con un’improvvisazione alla batteria, ma il tempo sembrava non passare più.

Guns N' Roses, 6 giugno 1985

Dalla fusione tra L.A. Guns e Hollywood Rose nascono i Guns N’ Roses, che trovarono la loro prima esibizione al Troubadour di West Hollywood, il 6 giugno 1985. Come ha dichiarato il bassista Duff McKagan, inizialmente il piano prevedeva due concerti, iniziando da Seattle verso Los Angeles, ma la line up della band subì modifiche, così come una rocambolesca concatenazione di sfortunati eventi per il loro primo tour sulla West Coast. Così, trovata la formazione definitiva, composta dai magici cinque – Axl Rose, Slash, Izzy Stradlin, Duff McKagan e Steven Adler – il problema successivo arrivò dalla strada.

La loro macchina si ruppe infatti in prossimità di Fresno, costringendoli a fare l’autostop per 40 ore. Non solo, ma le date da loro previste si ridussero a un unico spettacolo con una misera paga e solo per un pubblico di 10 persone! Tuttavia, tutti ricordano quel momento come la luce in fondo al tunnel, con una dinamitarda setlist di sette brani. Una scommessa vincente in grado di unire nelle discordie i musicisti in un’inedita fratellanza, rendendoli pronti ad affrontare qualsiasi cosa.

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