7 band che, sorprendentemente, non hanno mai vinto un Grammy

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Uno dei premi più ambiti dell'iperuranio musicale non ha mai bussato alla porta di talentuose band che, nonostante brani memorabili e album dall'innegabile eredità, hanno visto sfumare l'agognato riconoscimento. Conosciamone 7. 

Queen 

Sembra strano citare i mastodontici Queen in questa selezione, ma gli eclettici musicisti britannici, nonostante 4 nomination ai Grammy Awards, non hanno mai portato a casa l’ambita statuetta. Nel 1976 è stata la volta di Bohemian Rhapsody e nel 1980 quella di Another One Bites The Dust, entrambi i successi con due nomine a testa che, tuttavia, non hanno raccolto vittoria.

The Who 

Se i Queen hanno finalmente ricevuto nel 2018, a oltre cinquant’anni dalla loro nascita, il premio alla carriera, ai conterranei Who è sopraggiunto quasi vent'anni prima, nel 2001. Con 18 dischi d’oro, e 17 tra platino e multi-platino - nei soli Stati Uniti - la loro firma non è messa in discussione. Ma non affiora neanche un Grammy sul loro curriculum, nemmeno per intramontabili hit generazionali come My Generation, We Won’t Get Fooled Again e Baba O’ Riley. Giusto per citarne alcune. 

The Doors

Estate 1967. Light My Fire invade le classifiche, posizionandosi al n.1 della Billboard Hot 100 per tre settimane. Nel 2018, i Doors ricevono il riconoscimento della Grammy Hall Of Fame, con il meritato inserimento del loro storico debutto, THE DOORS. Sembra che in quell’anno di fine Sixties, l’album capitanato da Jim Morrison non abbia raggiunto il primato di vendite per uno scomodo concorrente: STG. PEPPER’S LONELY HEARTS CLUB BAND dei Beatles. Tuttavia, nonostante una lunga lista di successi, nessuna nomina ha mai sfiorato i Doors.

The Beach Boys

Una menzione di merito va ai Beach Boys, losangelini alfieri della surf music e detentori costanti della Top 10. Basti pensare solo alle perle di PET SOUNDS (1966).  E i musicisti dal faccino pulito vantano 4 nomine ai Grammy, ma nessuna vittoria. Sono due i brani protagonisti: Good Vibrations, con 3 nomine, e Kokomo. Per un soffio non toccano la vittoria, che viene in parte compensata da un riconoscente premio alla carriera nel 2001. Tuttavia è comunque destabilizzante non vedere un Grammy tra le mani di una delle band con più successi commerciali della storia, al soldo di 100 milioni di dischi venduti.

Depeche Mode

Ancora più eclatante il caso dei Depeche Mode, band britannica simbolo dell’alternative rock anni Ottanta, che ha collezionato ben 5 nomination senza trovare un riconoscimento fattuale. Nel 1995, nel 2001, nel 2006 e nel 2010, le nomine si sono alternate tra videoclip, brani dance – I Feel Loved, Suffer Well – un album alternative, SOUND OF THE UNIVERSE. Un panorama molto versatile per 40 anni di carriera, che avrebbe meritato di più. Basti pensare solo all'eterna eredità di Enjoy The Silence, che nel 1991 conquistò un Brit Award.

Guns N' Roses

Ebbene sì, anche i ragazzacci di Los Angeles non hanno alcun Grammy Award nella loro collezione. In questo caso, le nomine per la rivoluzionaria band hard rock sono 3. La prima nel 1989 per G N' R LIES, secondo album del gruppo, seguita, nel 1991, con USE YOUR ILLUSION I, piccolo capolavoro nominato come migliore Performance Hard Rock. Chiude il cerchio Live And Let Die nel 1992, con l'amaro in bocca per i prolifici Guns N' Roses, che però non si possono proprio lamentare, dato il loro dominio commerciale e culturale negli anni Novanta. 

Oasis

Ed eccoci in chiusura con i maestri del Britpop, che hanno cavalcato oltre 70 milioni di album venduti senza mai aver visto un Grammy. E ci sorprende, per esempio, che una delle canzoni più cantate ad oggi, Wonderwallsia passata inosservata. In realtà, nel 1997 è stata nominata due volte, come Miglior Performance VocaleMiglior Canzone Rock. Lo stesso è avvenuto per All Around The World, il brano più lungo mai registrato dagli Oasis, contenuto in BE HERE NOW, e nominato per l'accattivante e psichedelico videoclip. 

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