Rocketman: la nuova versione di Slash, Myles Kennedy & The Conspirators

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Il nuovo documentario Disney Stuntman accoglie nella sua colonna sonora un'inedita versione del capolavoro di Elton John del 1972. A tesserne le fila lo storico chitarrista dei Guns N' Roses. Siete curiosi?

Come dimostra il pluripremiato film biografico del 2019Rocketmanla hit di Elton John e Bernie Taupin non passa mai di moda. Quale occasione migliore per risvegliarla, se non un'altra pellicola sullo schermo? In questo caso si tratta di un documentario, rilasciato il 23 luglio sulla piattaforma Disney +. Si intitola Stuntman e ripercorre la grandiosa prova di coraggio dello stuntman Eddie Braun che, nel settembre 2016, sorvolò con una moto-razzo lo Snake River Canyon. Un'impresa grandiosa, che lo storico stuntman Evel Knievel provò, a suo grande rischio, nel 1974. 

Con Dwayne Johnson come produttore esecutivo, Braun, oggi 59enne, ha richiesto una colonna sonora d'eccezione a Slash. Lui stesso ha dichiarato: 

Ho contattato Slash che sapevo essere un fan di Evel Knievel e gli ho chiesto se era interessato al mio progetto. E lui ci ha dato il regalo più bello che potessimo mai sognare: una canzone per questa impresa. Sono davvero onorato di avere questo brano realizzato da uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi.

Lo storico chitarrista dei Guns N' Roses, accanto al musicista Myles Kennedy e i suoi Conspirators, ha scelto Rocketman come canzone che rispecchia alla perfezione il sentimento di libertà e adrenalina che incornicia l'esperienza di Braun. La realizzazione della cover è iniziata nel 2016, dopo aver richiesto il permesso a John, e il film ha debuttato due anni dopo, nel 2018, al LA Festival. Tuttavia, all'epoca non aveva ottenuto la licenza per la distribuzione, avvenuta pochi giorni fa sotto l'ala protettrice di Disney +. Nonostante al momento sia disponibile una versione di 2.31 minuti della canzone, l'attesa è febbrile per la nuova interpretazione, molto riuscita tra le sapienti mani di Slash, che guida con passionale trasporto la sua chitarra. 

Uno scenario indubbiamente suggestivo per coronare l'impresa gloriosa di Braun. Quest'ultimo riuscì laddove Knievel, lo stuntman americano più celebre degli anni Settanta, fallì per un problema tecnico. Quel giorno del 1974, infatti, Knievel si apprestava a compiere l'impossibile davanti a una folla di 40.000 persone, ciascuna delle quali aveva pagato 25$ per vedere il loro idolo saltare. Tuttavia, proprio al culmine del volo di 1600 m nel vuoto, il paracadute si aprì prima del previsto, facendo precipitare Knievel al soldo di diverse fratture. Non fu però l'incidente, ma una fibrosi polmonare, a spegnere la vita dello stuntman nel 2007.  

A quasi 10 anni di distanza ci ha riprovato Braun, eccellendo nell'ultima sua avventura prima della pensione. Un sogno che si è realizzato nel migliore dei modi e che ha reso omaggio al suo eroe. Quest'ultimo aveva come grande speranza l'attraversata in volo del Gran Canyon, ma non ottenne mai l'autorizzazione. Ecco dunque che Stuntman, sotto la regia di Kurt Mattila, ricorda quel momento epocale. E la scelta di un energica colonna sonora, firmata da brillanti interpreti, impreziosisce sicuramente la narrazione.

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