I “BLACK ALBUM” nella storia: Metallica, Spinal Tap e altri 15

Talvolta, il minimalismo può rappresentare l'epitome creativa di un artista, specie in ambito visuale. Ne sono un esempio i vari album con copertina monocromatica che, negli anni, hanno colmato gli scaffali dei negozi di dischi. 

Quando i Beatles rilasciarono, nel 1968, un disco dalla copertina completamente bianca, i fan cominciarono immediatamente a chiamarlo THE WHITE ALBUM. Da allora diversi artisti, rifugiandosi al polo opposto, hanno rilasciato dischi dalla copertina nera che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono entrati nella storia. Ne sono un esempio lampante i Metallica che nel 1991, con il loro disco omonimo, si confermarono come una grande metal band. In questa classifica, vi presentiamo i BLACK ALBUM che hanno fatto la storia della musica. 

james hetfield metallica

Metallica - METALLICA 

Il BLACK ALBUM della band simbolo del thrash metal presenta soltanto il logo del gruppo in grigio scuro ed un serpente. L'idea per la cover arrivò da Lars Ulrich che, dopo aver visto alcuni dischi su una rivista di musica metal eccessivamente ricchi di particolari, decise di allontanarsi dallo sfarzo in favore di qualcosa di estremamente minimalista

Weezer - THE BLACK ALBUM 

Del 2019, THE BLACK ALBUM non si discosta molto dallo stile visuale dei Weezer per le copertine che, solitamente, presentano foto della band su uno sfondo monocromatico. In questo caso, i membri della band compaiono in copertina, ma sono coperti da abiti neri e hanno il volto dipinto dello stesso colore. 

Beatles - THE BLACK ALBUM 

Non si tratta di una release ufficiale, ma di una playlist messa insieme dall'attore Ethan Hawke per il compleanno di sua figlia. 51 brani che, successivamente, avrebbero fatto parte della colonna sonora del film Boyhood, in cui l'attore regala la compilation al figlio. Dopo l'uscita del film, la playlist fu pubblicata ufficialmente. 

Spinal Tap - SMELL THE GLOVE 

Del 1984, si tratta del disco di This Is Spinal Tap, il film che racconta della fantomatica band omonima, la cui copertina del disco fu rifiutata dalla label, venendo etichettata come sessista. Alla fine, la "Polymer Records" decise di rimuovere qualsiasi cover art dall'album, lasciando una copertina completamente nera. 

Marilyn Manson - THE BLACK ALBUM 

Non si tratta, ancora una volta, di una pubblicazione ufficiale. Questo BLACK ALBUM è una collezione di dodici tracce contenente remix e rarità, rilasciata online nel 2006. 

Prince - THE BLACK ALBUM 

Prince pensò, inizialmente, di pubblicare come seguito di SIGN O' THE TIMES, del 1987, un disco heavy funk con chiare influenze hip hop. Alla vigilia della sua uscita, però, l'artista ebbe una sorta di epifania e realizzò la vera natura del suo lavoro, optando per la pubblicazione di LOVESEXY, dal flavour decisamente più positivo. Alla fine, il BLACK ALBUM di Prince fu diffuso in pochissime copie originali e divenne successivamente un bootleg. 

The Damned - THE BLACK ALBUM 

Il quarto disco della punk band inglese The Damned sancì il debutto del bassista Paul Gray nel gruppo. Si tratta di un album dalle inflessioni goth, un doppio disco contenente una traccia di ben 17 minuti, intitolata Curtain Call.

Gli altri "black album" del rock 

Alcuni dischi che hanno fatto la storia del rock non vengono ricordati come "black album", nonostante le copertine presentino una prevalenza di nero. Parliamo di THE LONG RUN degli Eagles, ad esempio, ma anche di BACK IN BLACK degli AC/DC, dell'album di debutto dei Genesis e di UNKNOWN PLEASURE dei Joy Division.

Kino - CHORNY 

Album del 1990, ad opera di una rock band originaria di Leningrado che fu attiva dal 1982 al 1990. CHORNY segnò l'uscita di scena della band e, a causa della copertina minimalista, venne rinominato presto THE BLACK ALBUM. 

Spiderworks - BLACK ALBUM 

Da Riverside, in California, gli Spiderworks esplosero sulla scena underground statunitense con un album punk-metal indipendente. Stando al sito ufficiale del gruppo, il BLACK ALBUM degli Spiderworks è una sorta di concept album con testi che "esplorano le ambiguità della biotecnologia corporata, dell'espansione urbana e del pensiero religioso", per citarli testualmente. 

A Pony Named Olga - THE BLACK ALBUM  

Formatisi a Berlino nel 2004, gli A Pony Named Olga rilasciarono il loro BLACK ALBUM come un mix di punk, country e polka dall'elevato apporto umoristico. 

Apollo 18 - THE BLACK ALBUM 

Gli Apollo 18 sono una rock band proveniente da Seoul, i cui dischi prendono il nome dal colore presente sulle loro copertine. 

Bizarra Locomotiva - ALBUM NEGRO 

I Bizarra Locomotiva sono una industrial metal band portoghese in circolazione dalla metà degli anni '90. Il disco in questione uscì nel 2009 e fu ristampato nel 2017. 

Buttafuko - THE BLACK ALBUM 

I Buttafuko sono una band profondamente influenzata da artisti come Frank Zappa, Dethlok, Anthrax, George Jones e Journey. Il loro BLACK ALBUM è un disco punk-metal particolarmente variegato. 

AggronympH - THE BLACK ALBUM 

Gli AggronympH sono una gothic metal band del Bangladesh attiva dal 2015 che, finora, ha rilasciato tre album e due EP. 

Mudd Band - THE BLACK ALBUM 

Da non confondere coi Puddle of Mudd, i Mudd Band sono un gruppo folk rock, il cui BLACK ALBUM, ne sancì il debutto. 

Various Artists - BLACK ALBUM - YESTERDAY - PT. 2 

La Trojan Records pubblicò una raccolta di cover dei Beatles da parte di grandi artisti del mondo del reggae, tra cui Marcia Griffiths e Ken Boothe. 

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