The Smiths: la storia della copertina di MEAT IS MURDER

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Fu il secondo album degli Smiths, rilasciato l'11 febbraio del 1985. Il disco è passato alla storia per la sua copertina di grande impatto. 

La front cover di MEAT IS MURDER immortala il Marine Michael Wynn durante la Guerra in Vietnam, mentre indossa un elmetto con su scritta la celeberrima frase che dà titolo all'album. L'immagine è tanto icastica da non essersi limitata soltanto al disco degli Smiths. Wynn appare, infatti, anche in copertina al documentario del 1968 In The Year Of The Pig, diretto da Emile de Antonio, riguardante il coinvolgimento americano nel conflitto asiatico che macchiò il paese a stelle e strisce nella seconda metà del XX Secolo. 

MEAT IS MURDER: l'antefatto dietro la front cover

La copertina di MEAT IS MURDER presenta delle modifiche rispetto allo scatto originale che, a differenza della cover del disco, riporta una scritta differente sull'elmetto del soldato. Nella fotografia, infatti, Wynn indossa un elmetto sul quale è riportata la frase: "Make war not love", ossia "Fate la guerra, non l'amore".  La didascalia che accompagna lo scatto, invece, declama: "Da Nang, Vietnam del Sud, il Marine Michael Wynn, 20 anni, di Columbus, Ohio, sembra stia provando a lanciare un messaggio con una versione distorta dei uno slogan hippie 'make war not love' scritto sul suo elmetto. Wynn sta prendendosi una pausa durante un'operazione balistica il 21 settembre del 1967"

Per gli appassionati più irriducibili dell'opera degli Smiths, del resto, non è un segreto che sia Morrissey che Johnny Marr siano ferventemente vegani, impegnati per la sensibilizzazione del grande pubblico nei confronti del consumo violento di carne. Non fu la prima volta che una band o un artista inglese dimostri interesse per la politica militare americana o, che cercasse di inviare un messaggio attraverso gli scatti storici più forti. Sui due lati dell'edizione in vinile del disco troviamo, invece, le frasi: "Illness as art/Doing the Wythenshawe waltz", in riferimento al sobborgo di Manchester dove Johnny Marr è cresciuto. 

Le parole di Morrissey sulla copertina 

Intervistato da Melody Maker nel 1985, Morrissey dichiarò quanto segue in merito alla copertina di MEAT IS MURDER; "Sento un nesso tra il soldato in copertina e l'album, a proposito dei gruppi animalisti che provano senza successo a causa dei loro metodi pacifici a fare progressi in questo  senso, escludendo una o due cose. Mi sembra che quando qualcuno tenta di cambiare le cose pacificamente, in realtà stia solo perdendo tempo. Ora come ora, l'immagine della copertina dell'album illustra, spero, l'unico, vero, modo con il quale possiamo sbarazzarci dell'industria della carne o delle armi nucleari, dando alle persone un assaggio della loro stessa medicina"

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