Taylor Hawkins: 5 brani per ricordare il batterista dei Foo Fighters

Raph_PH – https://www.flickr.com/photos/69880995@N04/36359282363/ CC BY 2.0

La morte di Taylor Hawkins ha scioccato il mondo della musica e non solo. Il batterista dei Foo Fighters ha lasciato le sue spoglie terrene a soli 50 anni. Con lui, se ne va un pezzo importantissimo della storia del rock contemporaneo. Lo ricordiamo attraverso alcune delle sue migliori performance. 

Lo spirito di Taylor Hawkins era semplicemente indomabile. Soddisfare le esigenze di un musicista forgiatosi dietro le pelli di una delle più grandi band del passato come i Nirvana, del resto, era un compito che ben pochi sarebbero stati in grado di portare a termine. Con la sua attitudine unica e la sua vivacità esuberante, Hawkins portava sorrisi ed energia positiva su tutti i palchi che calcava. Il suo lascito nell'opera dei Foo Fighters e non solo rimarrà impresso nella memoria collettiva degli appassionati di musica rock. Con questa classifica, vogliamo onorare Taylor Hawkins citando alcune delle sue performance più iconiche alla batteria. 

Low - ONE BY ONE 

Sotto molti punti di vista, Low può essere vista come un assolo di batteria esteso con alcune parti di chitarra ad accompagnarlo. Un doppio pedale selvaggio contraddistingue la traccia, trainata completamente dalla performance intensa di Hawkins, nel pieno segno del metal. Low è tra le tracce più heavy dei Foo Fighters, scritta da Dave Grohl insieme al compianto batterista nel loro home studio. 

Aurora - THERE IS NOTHING LEFT TO LOSE 

Le sfumature emo di questo brano vedono Hawkins accantonare la ferocia in favore di una delicatezza unica, a dimostrazione della sua infinita versatilità. Con una chitarra languida, caratterizzata da un accentuato delay ed una linea di basso crunchy, Aurora viene impreziosita dalla precisione micidiale di Hawkins, in grado di rendere il brano ipnotico. Fu la prima canzone in cui Hawkins suonò la batteria per i Foos. La prima volta in studio con la band di Dave Grohl per un batterista che, di lì a poco, sarebbe diventato un marchio di fabbrica per il loro sound.

Bridge Burning - WASTING LIGHT 

Una delle tracce d'apertura più incendiarie nella discografia dei Foos. Un ritmo serrato accompagna chitarre sempre più imponenti, fino al raggiungimento del climax, segnato da uno stacco di rullante di Hawkins che, semplicemente, lancia il brano sulla stratosfera. Una delle hit più travolgenti dei Foo Fighters, un cavallo di battaglia per la band dal vivo. 

Rope - WASTING LIGHT

Rope fu il singolo principale di WASTING LIGHT, un successone spinto verso le stelle dalla batteria esplosiva di Hawkins e dalle seconde voci con cui il batterista ha armonizzato Grohl. Le sezioni di Hawkins furono ispirate da una versione live di Keep Yourself Alive dei Queen, come lo stesso artista affermò nel 2019, intervistato da Radio X

The Pretender - ECHOES, SILENCE, PATIENCE & GRACE 

Una delle tracce più iconiche del rock contemporaneo. The Pretender è un classico moderno, un vero manifesto alternative in cui la strumentale si scaglia su un giro di batteria semplice, crudo e diretto come un pugno allo stomaco. Un testo tagliente, una denuncia alle istituzioni declamata con estrema ferocia da un Grohl inarrestabile, eppure, un brano per tutti che anche i meno avvezzi al mondo del rock ebbero e, a tutt'oggi, hanno modo di apprezzare

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