12 maggio 2025 — Sono passati trent’anni dalla scomparsa di Mia Martini, e il vuoto che ha lasciato risuona ancora come un eco incolmabile nella musica italiana. Era il 12 maggio 1995 quando Mimì ci lasciava, e da allora il suo nome è diventato leggenda. Una leggenda ruvida, controversa, intensa. Come la sua voce.
A tre decenni dalla sua morte, la sua figura si staglia ancora potente: non solo interprete straordinaria, ma simbolo di un’anima libera e ferita, capace di rompere ogni schema. Mia Martini è stata spesso fraintesa, isolata, colpita da giudizi crudeli e superstizioni infami. Ma ha sempre risposto con la sola cosa che nessuno poteva toglierle: il talento.
Nel nuovo numero speciale a lei dedicato, Vinile le rende omaggio con un tributo che va oltre la superficie. Un viaggio sincero nella sua opera, che scava a fondo tra canzoni indimenticabili e momenti dimenticati, tra la dolcezza disarmante e la rabbia che la incendiava. Pagina dopo pagina, si alternano riflessioni sulla sua poetica, retroscena della sua carriera e testimonianze di chi ha condiviso con lei il palco, lo studio, la vita.
La rivista raccoglie interviste esclusive a collaboratori e collaboratrici che hanno camminato accanto a Mimì, che ne raccontano il coraggio, le contraddizioni, le risate e le cadute. Ne emerge il ritratto di una donna indomita, profondamente umana, che non ha mai smesso di cantare anche quando tutto le crollava intorno.
Ecco come ricevere subito il MEGAKIT esclusivo marchiato a fuoco MEGADETH, oppure viverti la proiezione…
Il leggendario film-concerto dei Pink Floyd del 1972 a Pompeii viene restaurato in 4K con…
Fu un momento che passò alla storia quello che ebbe come protagonista Keith Richards, membro…
Cinque giorni di puro rock dal 10 al 14 giugno con una line-up da leggenda:…
Il CBGB di New York, locale simbolo, ha plasmato la scena punk e new wave…
Cosa rende un vinile molto prezioso? I collezionisti lo sanno molto bene. Ecco 5 capolavori…
This website uses cookies.