Nel 1977, la leggenda narra che una band registrò un'inaspettata cover di Jingle Bells. Una band punk, anzi no, LA band punk. I SEX PISTOLS sarebbero gli autori di questa cover grezza, veloce, perfettamente in linea con l’immaginario della band... tanto da risultare credibile a milioni di ascoltatori.
Il punto è che quella registrazione non fa parte della discografia dei Sex Pistols. Non esiste alcuna incisione ufficiale, demo o bootleg riconosciuto del gruppo che includa Jingle Bells.
La realtà è un'altra: la traccia in questione compare nell'album del 2012 "Have yourself A Kitchy Little Christmas" e non c'entra proprio nulla con i SEX PISTOLS; l'autore della cover è di un certo Richard Graham... che su Spotify conta appena 3.800 ascolti, contro i 3 milioni di visualizzazioni di Youtube.
Stesso brano, diversa attribuzione - complice anni di file sharing, metadata errati e caricamenti su YouTube, che hanno alimentato l’equivoco fino a farlo diventare quasi una verità accettata.
Il caso è un buon esempio di come i miti musicali nascano e si consolidino online: una cover ben riuscita, un riferimento esplicito a una band leggendaria e nessuna verifica delle fonti.