Far sentire musica alla gente: l’intervista a Luca De Gennaro di TV VH1

La redazione di Stone Music ha incontrato Luca De Gennaro per parlare del suo lavoro e del ritorno del vinile come supporto.

Un estratto dell’intervista di Viviana Mastropietro a Luca De Gennaro (TV VH1) che uscirà su Vinile 20 in edicola dal 14 giugno

Conduttore radiofonico, dirigente di VH1, giornalista, sovrintendente della strategia musicale di MTV, disk-jockey, docente, curatore artistico della Milano Music Week, scrittore e tanto altro… Come riesci a muoverti in tutti questi campi? In quale veste ti senti più a tuo agio?
Tutte le cose che faccio hanno un unico scopo: quello di far sentire e scoprire la musica alla gente. È una missione che sento di avere da quando ho cominciato a lavorare in questo settore, ormai diversi anni fa. Quindi che lo si faccia con un deejay-set, con un programma radiofonico, con una programmazione musicale su dei canali televisivi o dal vivo con altri metodi di divulgazione alla fine si tratta sempre di raggiungere lo stesso obiettivo. 

 

Una domanda banale: cosa pensi del ritorno del vinile? Solo una moda passeggera (come asseriscono alcuni) oppure ci sono delle motivazioni più profonde dietro la riscoperta di questo supporto?
Il disco in vinile è un bell’oggetto e quelli della mia generazione ci sono cresciuti, per cui siamo affezionati all’ascolto su questo tipo di supporto. Ma oltre alla parte fisica e tecnologica c’è una riscoperta del gusto di ascoltare un’opera che ha un inizio e una fine: il disco in vinile ha una durata stabilita, fissa.

Parlaci di “Ascoltiamo un disco”: come è nato questo format?
Per me la cosa più semplice era quella di far ascoltare musica alla gente, riscoprendo anche il piacere che si avevamo da ragazzi nel dire a un amico: “Vieni a casa mia, ti faccio ascoltare un disco!”. Quindi l’idea è quella di essere insieme in uno stesso luogo, un momento di aggregazione in cui al centro è presente il giradischi e tutt’intorno porre l’attenzione alla musica che viene dal disco. 

Come nasce l’idea di portare VH1 (Video Hits 1, canale 67 del digitale terrestre) in Italia? A cosa punta? Quali sono i prossimi progetti?
L’idea di VH1 è stata una scelta ponderata e nasce dall’idea che la “MTV generation”, ovvero i ragazzi nati con MTV, a un certo punto siano cresciuti e quindi si siano staccati per età da un canale che ha sempre parlato essenzialmente ai giovanissimi. Il nostro obiettivo è quello di un canale televisivo molto contemporaneo, con cui si trasmette la musica di adesso ma che ha comunque molta attenzione nei confronti della storia della musica.

 

Commenta Via Facebook

You May Also Like