Stevie Wonder: le volte in cui ha usato la musica per aiutare il prossimo

Stevie Wonder ha certamente la fama di essere uno degli esponenti di maggiore spicco della Motown, l'etichetta discografica statunitense famosa per aver contribuito fin dalla propria creazione nel 1959 alla diffusione di musica leggera (soprattutto soul e blues) e, soprattutto, all'abbattimento di stereotipi di stampo razzista nell'ambito dell'industria musicale, visto che sia i suoi fondatori che molti degli artisti sotto contratto erano afroamericani

Uno di loro è proprio il grande Stevie Wonder che, oltre ad aver più volte frantumato i record di vendite con le sue canzoni, frutto di sperimentazioni e mix di generi fra soul, pop, funk e R&B, si è anche battuto molto spesso a livello umanitario per cause legate soprattutto ai diritti civili, tanto da essere nominato, nel 2009, "messaggero di pace" dalle Nazioni Unite.

Un esempio lampante fu quando, nel 1980, pubblicò una delle sue canzoni più apprezzate, Happy Birthday, per celebrare il compleanno di Martin Luther King, leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani, e per richiedere che quel giorno (il 15 gennaio) diventasse festa nazionale in ricordo dell'attivista. Nel 1986, dopo una forte perseveranza da parte di Wonder, l'allora presidente degli States, Ronald Reagan, introdusse in calendario il terzo lunedì del mese di gennaio come festa nazionale in ricordo di Martin Luther King. 

Ma l'attivismo di Stevie Wonder non si fermò certo qui: fece anche parte di quell'enorme progetto che, nel 1985, fu la produzione di We Are the World (della quale vi abbiamo parlato in questo articolo) che servì a raccogliere fondi in aiuto delle popolazioni africane più colpite dalla terribile carestia che stava mettendo in ginocchio il Paese intero. 

Un altro emozionante pezzo a sfondo sociale che richiedeva a gran voce l'armonia e l'integrazione fra popoli fu il famoso duetto fra Wonder e l'ex Beatle Paul McCartney, Ebony and Ivory (in riferimento al colore della pelle dei due artisti). La canzone venne pubblicata come singolo nel 1982 ed ebbe un enorme successo, tanto da raggiungere il primo posto sia nella classifica statunitense che in quella britannica

Vi lasciamo con un estratto dalla canzone che, a nostro parere, racchiude tutto il senso dell'attivismo di Stevie Wonder:

Ebony and ivory live together in perfect harmony.
Side by side on my piano keyboard, oh Lord why don't we?

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Alessia Marinoni

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Alessia Marinoni

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