Vinile ad alta definizione: il riscatto dell’LP

“HD Vinyl offre una qualità dell’audio migliore, una frequenza di risposta più alta, il 30% in più di tempo di riproduzione e il 30% in più di ampiezza rispetto alle attuali registrazione su vinile”

Rebeat Innovation, azienda austriaca specializzata nella distribuzione musicale, ha messo a punto una nuova tecnologia che prevede l’utilizzo di una innovativa tecnica al laser per l’incisione dei dischi in vinile. Ciò che viene inciso è la matrice, ovvero il disco originale dal quale vengono poi stampate le copie. La produzione è quindi più veloce e non subisce perdite audio dalla copia multipla.
La tecnica consiste in un laser di precisione che taglia una scanalatura perfetta nello stampo di ceramica eliminando tutte le sostanze chimiche tossiche attualmente utilizzate nella produzione dello stampo. In questo modo si ottiene una riproduzione precisa, una migliore qualità del suono ed un tempo di riproduzione più lungo dal momento che il software utilizzato ottimizza gli spazi tra i solchi, favorendo il 30% in più di informazioni audio.
Lo spazio aggiuntivo aumenta anche il tempo di riproduzione del 30%, offrendo quindi una maggiore libertà artistica e riducendo la necessità di registrare più dischi.
I vinili ad alta definizione saranno compatibili con i giradischi tradizionali ma offriranno un suono migliore. Per scoprire se davvero le cose sono come promesso bisognerà però attendere il 2019, quando verranno messi sul mercato i primi prodotti.

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