Live Review: John Mayall a Roma

Una seconda recensione del concerto di John Mayall del 26 marzo, Auditorium Parco della Musica di Roma

Per la rubrica “Live Review” il nostro lettore Filippo de Orchi ci manda la sua recensione del concerto del 26 marzo a Roma di John Mayall.

John Mayall – 85th Anniversary Tour Auditorium Parco della Musica 27 marzo 2019

Il leone di Manchester John Mayall, classe 1933, è tornato a ruggire sul palco dell’Auditorium Parco della Musica per presentare il suo nuovo lavoro intitolato “Nobody Told Me”. Ad accompagnarlo per il suo 85th Anniversary Tour ci sono tre valentissimi musicisti: Carolyn Wonderland alla sei corde, Greg Rzab e Jay Davenport che sono la potentissima sezione ritmica rispettivamente al basso e batteria.
Per oltre 60 anni, John Mayall è stato il pioniere della musica blues, guadagnandosi il titolo di The Godfather of British Blues. Questa sera ha dimostrato che non ha nessuna intenzione di riporre in soffitta chitarra, armonica, Hammond e tastiera.

Ricordiamo ai più distratti che “the Lord of Blues” ha scoperto e suonato con quanto di meglio ci sia stato nel panorama rock/blues: Eric Clapton, Mick Taylor, Larry Taylor, Peter Green e Jack Bruce. La scaletta è un misto di pezzi originali e cover più due brani cantati dalla voce potente e roca di Carolyn Wonderland.

Qui di seguito la setlist eseguita a Roma il 26 marzo:

  • Nothing to Do With Love

  • Why Did You Go Last Night

  • Dirty Water

  • You Don’t Love Me

  • What Have I Done Wrong

  • One Life To Live

  • The Devil Must Be Laughin

  • Distant Lonesome Train

  • Early In The Mornin’

  • So Many Roads

  • Chicago Line

Encore:

  • I Want All My Money

Lo show scorre serrato e torrido lasciando spazio agli assoli superlativi dei componenti della band. Siamo arrivati alla fine di questo concerto e come recita la canzone regina del blues “…we went to the crossroad, fell down on our knees”. Onorati di aver assistito a questa bellissima leggenda.

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