Video intervista a Braschi per l’uscita del nuovo singolo “Il Cuore Degli Altri”

Venerdì 5 luglio è uscito Il Cuore Degli Altri, il nuovo singolo di Braschi: l’intervista esclusiva di Stone Music

Il brano è prodotto da Franco Naddei in Romagna, mixato da Patrizio Simonini a Milano e distribuito da Artist First. Per questa estate Braschi propone l’antitesi del tormentone: un pezzo che si colloca tra il pop, l’indie e il cantautorato, con cui vuole dare una chiave di lettura contemporanea e attraente alla canzone d’autore.

Abbiamo ascoltato Il cuore degli altri in anteprima, da una parte è sicuramente un azzardo farlo uscire in estate, dall’altro è proprio un inno alla bellezza della vita. La scrittura di questo pezzo è legata a un momento in particolare da te vissuto?
Senz’altro è scritto in un momento particolare della mia vita, in un momento in cui avevo necessità fisica di scriver quel pezzo quasi come fosse una febbre da buttare fuori. Quindi la canzone parte sicuramente da fatti personali, nelle prime parti infatti è declinata al singolare, però non vuole parlare di me, mi interessava puntare il riflettore sugli altri, su quelli che mi stanno intorno. La cosa interessante di questa canzone è che ognuno ci può rivedere gli “altri” che preferisce, come fosse la tessera di un puzzle in cui ognuno infila il pezzo che vuole.

È un pezzo che vuole rimanere un “singolo” o è l’anticipazione di un album?
Il concetto di disco ha assunto una connotazione non proprio chiara in questi ultimi anni, quindi l’idea che ho io è quella di far diventare Il cuore degli altri il primo brano di una serie di pezzi, per poi chiuderli tutti in un disco.

Come mai ritorna il lago di Braies sia nel video che nella copertina del singolo?
È nata come una cosa assolutamente casuale. La foto utilizzata come immagine di copertina l’avevo pronta da tempo, ho pensato fosse la più adatta perché credo sia la trasposizione del testo fatta a foto, ho deciso di utilizzarla sia per un discorso intimo sia per un’effettiva visualizzazione dell’emotività che ne traspare. Quindi, una volta identificata la copertina, siamo andati anche nello stesso posto a fare il video, con la stessa giacca a vento, anche se a livello di temperature è stato un bagno di sangue…

A chi ti ispiri in generale come artista e chi stai ascoltando in questo momento?
Mi ispiro a tanti, ascolto tanta musica. In particolare Vasco Brondi, mi piacciono molto Truppi, Motta, Calcutta. Intorno al mio genere e al mio gusto ci sono loro.

Che rapporto hai con il vinile?
Ho involontariamente subito l’influenza di Spotify, quindi sfortunatamente negli ultimi anni ho comprato pochissimi dischi e pochissimi vinili. Però in realtà ne ho parecchi a casa! Tra i focus del mio futuro c’è quello di ricominciare a comprare vinili.

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