Finalmente il libro definitivo sugli AC/DC

Foto via: www.niagara-gazette.com/news/night_and_day/axl-rose-voiced-ac-dc-rocks-buffalo/article_b01a6e20-78f5-11e6-b51f-5b131b9d0f56.html

Big Balls: Rare and Unseen AC/DC Images from 1976-1981 è il libro (non ufficiale) che racconta, tramite fotografie, gli anni più rappresentativi della band.

Big Balls: Rare and Unseen AC/DC Images from 1976-1981 è pubblicato in edizione limitata e acquistabile online e si concentra sugli anni che vanno dal 1976 al 1981, per gli AC/DC il periodo migliore. All’interno del libro, 272 pagine, foto della band realizzate da Dick Barnatt, Michael Putland, Fin Costello, George Bodnar e Martyn Goddard.

Il lavoro che Dick Barnatt fece con gli AC/DC è esemplare: Dick era fotografo ufficiale della Atlantic Records, e per questo si ritrovò a lavorare a stretto contatto con il gruppo.

Qualche esempio?

Bon Scott a petto nudo con il braccio al cielo:

Bon non aveva problemi a togliersi la maglietta e mostrare a tutti il suo petto villoso in un pub di Londra –ricorda Dick Barnatt

Angus Young colto a mezz’aria durante un salto di circa mezzo metro sul palco:

Fotografare Angus fu difficile, perché si muoveva come un furetto. Era sempre complicato fargli foto decenti perché sul palco era un lampo

Dick Barnatt riuscì a immortalare la band in contesti che oggi sarebbero impensabili:

Il libro presenta una foto di Bon con i denti che penzolano. Fu un suggerimento di Bon: ‘Ecco Dick, fotografa questo’. Non sapevo nemmeno che usasse la dentiera. Ma lui pensò che sarebbe stata una foto divertente. Oggi una cosa del genere non potrebbe accadere. Un gruppo non accetterebbe di essere visto così. La casa discografica mi farebbe pressioni e mi obbligherebbe a scartare foto del genere. Ma gli AC/DC non subivano queste cazzate. Facevano tutto quello che gli andava di fare. Forse il motivo per cui gli AC/DC hanno avuto così tanto successo è perché hanno costruito il loro pubblico pezzo dopo pezzo, nel tempo. Non sono stati una meteora.

Il resto dell’articolo è all’interno di Classic Rock 87, in edicola e in digitale.

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