Lynyrd Skynyrd: un film narrerà la storia del tragico incidente aereo

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In un film di prossima uscita, l’ex batterista dei Lynyrd Skynyrd, Artimus Pyle, narra la storia del tragico incidente del 1977. Ecco cosa ha raccontato a «Classic Rock».

Il controverso biopic sui Lynyrd Skynyrd, Street Survivors: The True Story of the Lynyrd Skynyrd Plane Crash, finalmente sarà distribuito nel 2020. Street Survivors racconta la storia dell’incidente aereo che costò la vita al cantante Ronnie Van Zant e ad altre cinque persone. E lo farà da un punto di vista privilegiato, quello del batterista Artimus Pyle. Nel 1977, ormai da tre anni batterista degli Skynyrd, Pyle estrasse Ronnie Van Zant e altri dalle macerie dell’aereo schiantato, prima di attraversare le paludi della Louisiana in cerca di aiuto.

Il film era rimasto bloccato per molti anni. Nel 2017 la produzione si era dovuta fermare per una causa intentata dall’altro membro degli Skynyrd sopravvissuto, Gary Rossington, dalla famiglia Van Zant, e da quella del chitarrista Steve Gaines, che morì nello schianto assieme alla sorella Cassie Gaines, corista del gruppo. Lo stop fu superato nel 2018, quando Pyle ottenne il diritto di raccontare la sua storia, senza sfruttare il nome del gruppo. Pyle è la voce narrante del film, e ha lavorato a stretto contatto con il regista e sceneggiatore Jared Cohn. «Classic Rock» lo ha raggiunto a casa sua, nel North Carolina.

Perché hai sentito la necessità di realizzare questo film?

Per anni, i fan degli Skynyrd hanno voluto sapere cosa accadde. Io su quell’aereo c’ero. Nella mia vita, ho vissuto tre incidenti di volo. Mio padre è morto per uno schianto, e anche diversi miei amici. Sono un pilota. Per cui, penso di avere le carte in regola per raccontare una storia del genere. La scena dell’incidente è un pugno nello stomaco, ma volevo che tutti sapessero nei minimi dettagli cosa era successo.

Stai cercando di correggere delle false versioni?

Ognuno ha dei ricordi diversi. Cinque persone vedono un incidente di macchina, e ne avrai cinque versioni diverse. Ma abbiamo fatto il meglio che potevamo, con un budget misero. È la mia storia, ma avrei voluto che fosse stata la mia e anche quella di Gary Rossington – siamo gli ultimi due rimasti. Ho invitato Gary e Judy Van Zant, perché ci aiutassero a fare un film migliore. E invece Judy ha fatto di tutto per distruggerlo, per cui devo dare credito alla Cleopatra Movies di aver tenuto duro nonostante tutto.

Il film è stato realizzato con un budget di appena un milione e mezzo di dollari.

Vero, e per questo non abbiamo potuto usare l’aereo giusto. Lo schianto l’abbiamo realizzato con un triciclo volante, in pratica. Ma nel film usiamo un CU17, un velivolo che ho guidato un sacco di volte nei Marines.

Cosa scopriranno di nuovo i fan?

Qualcosa, anche se i fan degli Skynyrd sanno già molto. Ho cercato di dare una versione condensata di una giornata nella vita dei Lynyrd Skynyrd. Parliamo del giorno prima dell’incidente, quello dell’incidente e quello dopo. Volevamo includere un concerto, ma le azioni legali ci hanno impedito di usare la musica degli Skynyrd – comprese le canzoni che ho scritto io! – e così io e i miei tre figli abbiamo scritto una colonna sonora inedita, più Call Me The Breeze che è di JJ Cale.

In quanto pilota, hai critiche da fare a Wal- er McCreary e William Gray, i due che guidavano l’aereo il giorno dell’incidente?

Be’, ovviamente furono commessi molti errori gravi. Per esempio, non riempirono il serbatoio a Greenville, in South Carolina. E siccome avevano solo 400 galloni di carburante, non avrebbero mai potuto fare gli ultimi 100 chilometri.

Immagino che tu abbia dato qualche lezione a Ian Shultis che ti interpreta nel film, giusto?

Ho passato 22 ore a lavorare sul copione con il regista Jared Cohn, e sono state dolorose. Ho pianto, ho riso, ho urlato. E ho lavorato con tutto il cast, compreso Taylor [Clift], che interpreta Ronnie, e Navarone Garibaldi, che è il figlio di Priscilla Presley e interpreta Gary Rossington. 

Dopo aver visto il film per intero la prima volta, come ti sei sentito?

Ho pianto. È un B-movie, e chiaramente poteva venire meglio, ma credo diventerà un cult. Sono fiero del risultato.

I Lynyrd Skynyrd stanno portando avanti un tour di addio. Se ti invitassero per il concerto finale, accetteresti?

No! Trovo offensivo che [in quel gruppo] ci siano persone vestite come i miei amici defunti, Leon [Wilkeson, basso], Allen [Collins, chitarra] e Ronnie, fingendo di essere i Lynyrd Skynyrd. Il mio gruppo, la Artimus Pyle Band, suona la musica degli Skynyrd meglio di chiunque altro al mondo.

 

Street Survivors verrà distribuito nei cinema americani in primavera. E in italia? Non ci resta che aspettare.

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