Le Vixen: una band tutta al femminile

Riuscite a immaginarvi i Bon Jovi al femminile? Ecco le Vixen, una band hair metal completamente al femminile. 

Hair metal: vi dice qualcosa? Si tratta di un sottogenere dell'heavy metal nato verso la metà degli anni 80 negli Stati Uniti. Il genere in questione è caratterizzato da influenze pop ben marcate, un grande uso di power ballad, toni spesso sentimentali e melodici e un look studiato nei minimi dettagli. 

Grandi esponenti dell'hair metal sono state (e sono tuttora) le Vixen, famoso girl group formatosi negli USA nel 1980. Le ragazze ebbero così tanto successo da essere definite "Bon Jovi" al femminile (la rock band statunitense capitanata da Jon Bon Jovi ebbe un enorme successo in quegli anni e fu un grande esponente dell'hair metal).

Ci volle qualche tempo prima che la formazione della band si assestasse ma, raggiunta la prima formazione definitiva, le Vixen iniziarono a farsi notare nell'area di Los Angeles dove l'hair metal stava spopolando. Al tempo, le Vixen erano Jan Kuehnemund (chitarra), Janet Gardner (voce), Share Pedersen (basso) e Roxy Petrucci (batteria). 

Il successo le portò alla sottoscrizione di un contratto con la famosa etichetta discografica EMI, nell'estate del 1987 mentre, un anno dopo, venne pubblicato il loro album di debutto recante lo stesso nome del gruppo, VIXEN, appunto. Iniziò così, per le Vixen, un periodo florido fatto di concerti al fianco di alcune delle maggiori band del momento, come i sopracitati Bon Jovi.

Nonostante il primo album non fosse considerato rivoluzionario a livello di sound, la band fu una vera e propria ventata di aria fresca per gli spettatori di tutto il mondo, non abituati a vedere una band completamente al femminile che portava sul palco dei brani così potenti. 

VIXEN contiene uno dei brani più iconici del gruppo, Edge of a Broken Heart, primo singolo estratto dall'album e rimasto nella storia dell'hair metal per il grande successo raggiunto.

L'album contiene anche brani ancora più forti a livello compositivo: Cryin', per esempio, fu il secondo singolo estratto dall'album. Si tratta di una power ballad nella quale il pianista e compositore Derek Nakamoto – alle tastiere per l'occasione – diede il meglio di sé. Passiamo poi a Love Made Me, altro grande pezzo contenuto nell'album in questione, che si basa su eccellenti riff rockeggianti mentre One Night Alone risente più di influenze pop.

Negli anni a venire, la band subì forti cambiamenti strutturali a causa di incomprensioni interne fra i diversi membri del gruppo e, soprattutto, di visioni inconciliabili in fatto di musica. Dunque, le Vixen decisero più volte di sciogliersi, per poi rimettere insieme la band con formazioni sempre differenti.  

Le formazioni si alternarono con un ritmo serrato anche a causa di alcuni sfortunati eventi, come la prematura scomparsa della chitarrista e fondatrice della band Jan Kuehnemund, avvenuta nel 2013. 

A oggi, la band è ancora attiva nella formazione che vede Roxy Petrucci alla batteria, Share Pedersen al basso, Britt Lightning alla chitarra (già chitarrista in un'altra girl band nell'area di Boston ed entrata a far parte delle Vixen nel 2017) e Lorraine Lewis come cantante (anche frontwoman e fondatrice della rock band Femme Fatale).

Nonostante le difficoltà, la grinta delle ragazze è sempre stata palpabile e presente in ogni brano e non le lascia nemmeno ora: le quattro artiste hanno alcune sorprese in serbo per il futuro fra le quali un nuovo album, in programma per quest'anno, che sarebbe il primo cotenente nuovi brani da circa un decennio

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