Mick Jagger e David Bowie erano amanti?

Lou Reed, Mick Jagger and David Bowie hanging out together at Café Royale, 1973 (4)

"Mi mancano i bei tempi passati insieme" ha dichiarato Mick Jagger dopo la morte di David Bowie. Il legame tra il Duca Bianco e il leader degli Stones è sempre stato forte. Ma forti risuonano anche le voci secondo cui, tra i due, ci sarebbe stata più di un'amicizia.

Da cantanti morti sostituiti da sosia a pipistrelli scambiati per peluche e divorati sul palco: il mondo della musica fiocca di leggende metropolitane, più o meno fondate.

Tra le leggende più allettanti del rock, ce n’è una in particolare che coinvolge due icone della musica mondiale: il Duca Bianco del glam rock, David Bowie, e Mick Jagger, il carismatico leader dei Rolling Stones.

I due amici e partner musicali, che tanto si divertono cantando Dancing in the Street, secondo alcuni sarebbero stati amanti. E non è un caso che abbiamo nominato proprio Dancing in the Street: il videoclip della canzone, nel 2011, viene presentato all'interno di un episodio del cartone animato I Griffin come "il video più gay della storia".

Ma quanto c'è di vero?

Ebbene, Mick Jagger e David Bowie non hanno mai tenuto nascosta la loro storica amicizia. I due artisti si sarebbero conosciuti all'inizio degli anni 70, facendo festa nei locali e avrebbero poi trascorso molto tempo insieme, tra un tour e tra l'altro. Il frontman degli Stones ha parlato più volte di quei momenti, dell'abitudine di scambiarsi idee e suggerimenti e della loro passione comune: il design.

Negli anni 80 siamo stati molto amici. Andavamo spesso in giro per club e credo che quella scena ci abbia molto influenzato. La sua canzone che amo di più è Let's Dance perché mi ricorda quel periodo. Lui aveva un'abilità camaleontica di affrontare qualsiasi genere musicale ogni volta con un punto di vista unico.

Tra amici e amanti c'è una gran differenza. Eppure, le parole della biografia di Mick Jagger insinuano altro. Cristopher Andersen, autore di Mick: The Wild Life and Mad Genius of Jagger, non ha dubbi: le due star sarebbero state a letto insieme.

Tutto comincia un giorno del 1973, quando la modella Mary Angela "Angie" Barnett, prima moglie di Bowie, torna a casa dopo un periodo di assenza. La cameriera le corre incontro, la avverte che avrebbe potuto trovare sorprese in camera da letto, ma non riesce a fermarla.

Angie entra in camera e scopre il marito nudo sotto le lenzuola insieme a Mick Jagger. Silenzio tombale, fino a un: "Ciao Angie, come stai?" detto come se niente fosse dal compagno. Una domanda a cui Angie risponde con classe: "Bene grazie. Volete un po' di caffè?", per poi preparare caffè e succo d'arancia, mentre il frontman degli Stones si riveste e lascia la casa.

Ora, secondo la biografia di Andersen, David Bowie e Mick Jagger quel giorno avrebbero effettivamente consumato un rapporto sessuale. I due sarebbero infatti stati amanti, come confermerebbe anche la testimonianza di Ava Cherry, corista che per un lungo periodo visse con Bowie:

Mick e David erano sessualmente ossessionati l’uno dall'altro, hanno anche vissuto insieme per un lungo periodo. Malgrado finissimo spesso a letto noi tre, io mi ritrovavo quasi sempre a guardarli mentre facevano sesso.

Certo è che la biografia scritta da Andersen, seppur ben scritta ed esplosiva come Jagger, risulta molto romanzata e forse, in alcuni punti, lontana dal vero. 

Angie, testimone diretta dell'evento, nel raccontare l’episodio per il «New York Daily News», ha avuto più riserbo: ha ulteriormente ammesso di aver trovato le due rockstar a letto. Tuttavia, ha ritenuto che quella situazione non fosse l’ennesimo, strano tradimento da parte del marito, ma un episodio dovuto ai postumi di una sbornia durante un party. Un innocuo "palpeggiamento tra ubriachi".

Cos'è successo in quella camera è dunque, ancora oggi, fonte di chiacchiere e dicerie, più che di certezze. Una storia dalle mille sfaccettature, come le personalità dei loro protagonisti.

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