Le copertine più spinte (e censurate) degli Scorpions

Foto via: zest.today/musica/eventi-musica

Gli Scorpions sono noti per le loro copertine controverse e piene di allusioni sessuali. In particolare quattro cover furono molto criticate. Ecco quali!

IN TRANCE

L'album venne pubblicato nel 1975. Era il terzo album in studio della band e conteneva tracce che sarebbero poi diventate punti cardine della loro produzione: In Trance, Robot Man, Dark Lady. La cover del disco era la fotografia di una ragazza con lunghi capelli biondissimi a cavalcioni di una chitarra: l'allusione sessuale era molto forte e scatenò parecchie critiche. 

VIRGIN KILLER

Quarto album uscito nel 1976, non fece che accrescere il successo del gruppo, anche in paesi extraeuropei come il Giappone - qui fu disco d'oro per qualche tempo. La copertina scatenò un putiferio di critiche, molto più accese di quelle per IN TRANCE.

Ritraeva infatti una bambina nuda che guardava fisso all'obbiettivo, con alcuni effetti grafici per coprire le parti intime. Questi accorgimenti non servirono a nulla, né servirono le spiegazioni degli Scorpions, che volevano rappresentare il "passaggio brusco della fine dell'innocenza". La cover fu presto sostituita con una foto del gruppo.

LOVEDRIVE

È del 1979 il sesto album di studio degli Scorpions. Lo stratagemma fu di vendere l'album incartato, ma anche qui la copertina originale non sopravvisse a lungo e venne sostituita con un'immagine sobria di uno scorpione su uno sfondo nero.

La prima cover rappresentava invece un uomo e una donna sul sedile posteriore di un'auto. Lui teneva un braccio dietro alle spalle di lei e lo sguardo fisso alla sua scollatura. Il seno nudo della donna era interamente coperto di gomma da masticare, che allungata arrivava direttamente alla mano destra di lui. 

ANIMAL MAGNETISM

Pubblicato nel 1980, frena un po' il successo della band heavy metal. Infatti non sembrano esserci brani vincenti, ma questa opinione della critica lascia il tempo che trova: l'album venne rivalutato dai fan e arrivò persino alla qualifica di disco d'oro e di platino. 

In questo caso la copertina venne censurata perché ritraeva un uomo di spalle, dal busto in giù, e una ragazza in ginocchio davanti a lui che lo guarda. La presenza di un cane accanto a lei viene spiegata dal retro della copertina, dove l'allusione ad un rapporto orale è scaricata sul cane stesso, che sembra compiere l'atto al posto della ragazza.

Insomma, la provocazione che ben si adattava allo stile heavy metal della band venne presto spenta e lasciata alla musica stessa. Ma i veri fan sanno cosa si nasconde dietro le copertine più vaghe, scelte dopo la pubblicazione dei dischi...

Commenta Via Facebook

You May Also Like