Ascoltati per voi: 5 recensioni da Classic Rock 101

Classic Rock Italia Sprea Editori

Nel nuovo numero di Classic Rock Italia, disponibile in tutte le edicole e sul nostro store online, troverete anche le recensioni dei nostri autori. Eccone 5. 

Tomahawk, TONIC IMMOBILITY: Una bomba alternative rock

Mike Patton sta vivendo un’altra giovinezza e, dopo aver riportato in tour MONDO CANE e contribuito al ritorno in pompa magna dei Mr. Bungle, si erge assoluto protagonista con quest’altro eccitante supergruppo, che non vedevamo all’opera da otto anni. Al suo fianco troviamo personaggi come Duane Denison, chitarrista dei Jesus Lizard, John Stanier, formidabile drummer di Battles e Helmet, oltre al fedele amico Trevor Dunn, e siamo al cospetto del disco più vicino al capolavoro MIT GAS. Il frontman è scatenato e il suo apporto è totalmente imprevedibile: a volte sono i suoi compagni a spingerlo su territori sonori diversi ma spesso è proprio lui a trascinare il resto della truppa tra stacchi melodici insani, dissonanze continue, grida spaventose e passaggi abrasivi. Il successore di ODDFELLOWS è stato presentato come una sorta di riassunto di tutto ciò che la band aveva fatto in passato e così è ma, soprattutto in questo periodo in cui non è possibile sfogare lo stress con la musica dal vivo, in pochi si sarebbero aspettati una scaletta tanto geniale e potente.

Lorenzo Becciani 

Tomahawk, Tonic Immobility Recensione Classic Rock Italia 101

Gary Moore, HOW BLUE CAN YOU GET: Fuori dall'archivio

E ancora una volta la poesia di Moore bluesman incanta. In programma in questa nuova antologia sono eccitanti performance inedite sparse negli anni e ora estratte dagli archivi della famiglia. I’m Tore Down è ripresa dal repertorio di Freddie King con un’esecuzione davvero rollante, la title-track cattura la magia della chitarra che parla del suo maggiore interprete B.B. King con un tocco Led Zeppelin, la vivace Done Somebody Wrong viene da Elmore James, in Steppin’ Out di Memphis Slim la prestazione di Moore è da urlo. Poi ci sono gli originali: la romantica In My Dreams segue sfacciata il percorso di Parisienne Walkaways, Look At Your Picture è insolente elettricità rurale, Love Can Make A Fool Of You ha ben poco a che vedere con la scialba pop song contenuta come bonus track nel Cd di CORRIDORS OF POWER. Infatti è rivoluzionata, anche nel testo, e trasformata in un brillante slow a dodici battute. Infine c’è Living With The Blues, già inclusa su SOUND MINDS: misteriosa se non fantomatica compilation benefit di artisti irlandesi di alcuni anni fa.

Mario Giugni

Gary Moore How blue can you get Recensione Classic Rock Italia 101

David Bowie, Look At The Moon! (Live Phoenix Festival 97): Un live completo del tour di EARTHLING

Questo 4° capitolo della serie BRILLIANT LIVE ADVENTURES (6 show dal vivo di Bowie degli anni 90, uno al mese fino ad aprile), LOOK AT THE MOON! – relativo alla data del 20 luglio 1997 al Phoenix Festival in UK –, rischia di diventare uno dei live essenziali del Duca Bianco, per vari motivi. Tanto per cominciare, è una performance da leccarsi i baffi, non solo vocale da parte di Bowie, ma anche della band (Gabrels, Dorsey, Alford e Garson) che dopo due anni in giro per il mondo ha un amalgama perfetto. Non a caso, Bowie volle all’epoca documentare quel tour con il LIVEANDWELL. COM. Che non era affatto male, ma LOOK AT THE MOON lo surclassa, anche per via della scaletta, che comprende diversi brani “antichi” quali Jean Genie (con intro “driftin’ blues” acustica dello stesso Bowie), focalizzandosi sul periodo 1. OUTSIDE e EARTHLING prima di sfociare in un bis da favola con White Light White Heat dei VU e O Superman (di Laurie Anderson) in formato drum’n’bass, con la Dorsey sugli scudi. Peccato solo per l’uscita in edizione limitata, meriterebbe maggiore diffusione.

Francesco Donadio

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Ryley Walker, COURSE IN FABLE: Post-folk

Leggendo il nome dell’etichetta si potrebbe pensare a uno dei soliti dischi “strani” di Ryley Walker, ma questo è il quinto vero album del cantautore statunitense, seguito di DEAFMAN GLANCE del 2018; insomma, un nuovo assortimento di canzoni inedite, oltretutto caratterizzato dalla produzione di un vate del rock anni 90 (e non solo), John McEntire dei Tortoise. Dal sodalizio sono scaturiti sette brani nei quali il “classico” folk trasognato ed evocativo dell’artista (un po’ Van Morrison, un po’ Tim Buckley, un po’ John Fahey) è declinato con modalità più corpose, più (post-)rock, seppure ugualmente visionarie. Una svolta che non implica tradimenti della formula magica fino a ieri adottata tantomeno cali di ispirazione o di fascino, ma che comunque le conferisce colori in parte diversi. Semplificando al massimo, Walker rimane Walker, ma contrariamente al passato COURSE IN FABLE non si può scambiare con un tesoro perduto dei tardi 60; un aggiustamento di rotta sensato (e, magari, necessario), che sarebbe stato difficile attuare meglio di così.

Federico Guglielmi

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The Offspring, LET THE BAD TIMES ROLL: Il punk non è morto

A quasi dieci anni da DAYS GO BY, i californiani pubblicano una serie di potenziali hit che ci riportano indietro nel tempo, a classici quali SMASH e IXNAY ON THE HOMBRE. Dexter Holland aveva annunciato un album catartico e oscuro ma il messaggio trasmesso dai pezzi è comunque positivo perché rappresenta un invito a godersi la vita e mettersi alle spalle momenti duri come questo. This Is Not Utopia affermano gli Offspring ad inizio scaletta e il feeling è subito quello irresistibile che li spinse in cima alle chart mondiali. La produzione è stata affidata ancora a Bob Rock, l’uomo che ha dato una svolta alla carriera dei Metallica, e alcuni passaggi puliti e ruffiani si alternano a pezzi di due minuti e mezzo con un tiro invidiabile. Saranno pure invecchiati ma il loro spirito non è mutato e lo dimostrano le ultime performance dal vivo. Il problema è semmai per le nuove band, figlie di una generazione che coi valori del punk c’entra poco e che vengono schiacciate in termini di attitudine e qualità da colossi quali Bad Religion, Pennywise o gli stessi Offspring.

Lorenzo Becciani 

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