Chi era la Eileen dei Dexys Midnight Runners?

Dexys Midnight Runners

Vi ricordate il gruppo in salopette di Birmingham? Nel 1982 la loro hit Come On Eileen era sulla bocca di tutti. Ma a chi si è ispirato il frontman Kevin Rowland per il nome della sua innamorata in musica?

Nella patria dei Duran Duran, il 1978 accolse l'ascesa dei Dexys Midnight Runners, nove ragazzotti con tanto di salopette e foulard che hanno travolto la Gran Bretagna, e non solo, con una hit ben impressa nella memoria di molti. Si tratta di Come On Eileentraccia di chiusura del loro secondo album, TOO-RYE-AY (1982) che è riuscita a conquistarsi il primato in classifica quell'anno, spodestando la sempreverde Billie Jean di Michael Jackson.

E come 45 giri più venduto del 1982, premiato ai Brit Awards e capostipite dell'americana Billboard Hot 100, il successo dei musicisti di Birmingham non poteva certo passare inosservato. Soprattutto per quell'euforia gioiosa che pervade l'ascoltatore, trascinato da un'orchestra di banjo, fisarmonica, violini e chitarre. A tenere in piedi il concerto troviamo un artista non molto facile da gestire: Kevin Rowland

Frontman dispotico dei Dexys Midnight Runners, Rowland non era particolarmente amato dai suoi colleghi, motivo per cui la band raccolse il successo di una meteora per poi spegnersi nel tempo. Tuttavia l'estremo carisma e la febbrile ambizione del cantante aiutarono a forgiare un pezzo che nessuno potrà mai dimenticare e che si riallaccia a un'esperienza personale.

La Eileen di cui si canta nel brano è infatti una ragazza realmente esistita che Rowland, figlio di una rigida educazione cattolica, conobbe a 13 anni, incominciando a esplorare l'amore e la sessualità. Così la canzone riecheggia quel sentimento giovanile dionisiaco, che non sente ragioni, ma si sposa con la libertà di seguire i propri sentimenti e i propri desideri. 

Con Eileen Rowland ebbe una storiella adolescenziale verso i 14-15 anni, ma il cantante chiarì la natura del suo sentimento nel 1983, in un'intervista a «Rolling Stone»: "Nella canzone l’ho messa sul piano del sesso, ma è sempre stata una relazione pura. Lei ora è felicemente sposata e vive in Australia". Il brano gioca infatti sull'aspetto proibito del trasporto emotivo, sul desiderio di cercarsi e non potersi avere per via delle imposizioni culturali e religiose. Questa dimensione si ritrova nel videoclip di Julien Temple, autore di diversi documentari sui Sex Pistols. Proprio in una strada di Kennington, a sud di Londra, troviamo i Dexys Midnight Runners, nelle loro vesti folk, cantare e suonare su un marciapiede. 

Lì davanti passa spesso una ragazza, la nostra Eileen, continuamente punzecchiata da Rowland, ma impassibile di fronte alle sue lusinghe, finché alla fine cede e va via con lui. A interpretare la giovane c'è Maire Fahey, sorella minore di Siobhan Fahey, conosciuta nel mondo della musica per le sue Bananarama e la hit Venus.

Maire, invece, verrà ricordata ai più per quei due minuti di videoclip, incastonati in una canzone senza tempo. Perché forse in pochi sanno dare un volto ai Dexys Midnight Runners, ma una canzone parla molto di più di un'intera storia biografica. Lo dimostra il film di quasi dieci anni fa, Noi siamo infinito di Stephen Chbosky, che fa della canzone la sua colonna sonora.

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