Ace Frehley torna con un nuovo disco solista e non esclude di salire sul palco dei KISS per l’End of the Road World Tour.

A sessantasette anni, Ace è un uomo nuovo: ha perso dodici chili, fa attenzione alla sua alimentazione e ha da poco festeggiato i dodici anni di sobrietà. SPACEMAN è il suo ultimo album solista, e arriva a quarant’anni da quell’ACE FREHLEY del 1978, miglior album tra i quattro che uscirono per la band del bacio.

Il disco s’intitola SPACEMAN. Non è una scelta un po’ ovvia?
Ero a Miami con Gene Simmons per una clinic e rispondevamo alle domande del pubblico. Quando ho detto che il mio nuovo disco si sarebbe intitolato 40 YEARS LATER, Gene ha preso il microfono e col suo vocione ha detto: “Ace, dovresti chiamarlo Spaceman”. Così è stato.

Come è nato l’album?
Un anno fa, ho scritto con Gene Your Wish Is My Command e Without You I’m Nothing. Da lì è partito tutto; ho ripreso pezzi del passato come Pursuit Of Rock ’n’ Roll e Off My Back, che avevo registrato una quindicina di anni fa con Anton Fig alla batteria: non mi piaceva una strofa, magari un bridge… un testo era ormai datato, così li ho sistemati. Ho scritto il ritornello di Rockin’ With The Boys negli anni Settanta, parlando della vita on the road con i KISS, ma non era completa e non è mai finita su nessun disco. È stato un flusso creativo costante e spontaneo. Io lavoro da solo con il mio tecnico del suono, Alex Salzman. Molti pezzi sono stati registrati con un clicker e poi ci abbiamo messo le batterie. È un modo veloce per lavorare.

E la cover di Eddie Money?
Adoro I Wanna Go Back: stavo guardando dei video su YouTube con Rachel, la mia fidanzata, mi sono identificato molto con quella musica. Ovvio, ho usato chitarre al posto di sassofono e tastiere, ma ho tenuto testo e melodie: sono perfetti.

L’ultimo pezzo composto?
Quantum Flux: ero a Los Angeles con Eric Singer. Parlavamo del fatto che ho messo una strumentale in ogni mio album e lui mi ha chiesto se avessi qualche idea passandomi una chitarra. Gli ho fatto sentire questo pezzo e ha voluto registrarlo subito.

Credi veramente che il prossimo sarà l’ultimo tour dei KISS?
Non ne ho idea. Per il momento, non mi ha chiamato nessuno. I fan sono pazzi all’idea di una reunion, ma vedremo cosa succederà. Se me lo chiedessero nella giusta maniera… Sono molto contento della mia carriera solista, negli ultimi cinque anni i miei dischi fanno sempre meglio e i miei show vanno benissimo. Parteciperei all’End of the Road Tour per i fan.

E il tuo tour solista?
Dopo la KISS Cruise di Halloween suonerò in Florida. A gennaio sarò in California e poi vedremo. Aspetto sempre una buona proposta dall’Italia.

ace frehley

L’intervista completa a cura di Luca Fassina è su Classic Rock n.72, disponibile qui.

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