David Gilmour mette all’asta le sue chitarre

foto Danilo D’Auria

David Gilmour metterà all’asta oltre un centinaio di strumenti musicali, tra chitarre acustiche, elettriche e bassi, utilizzati nella sua carriera.

L’asta verrà battuta la prossima estate presso Christie’s a New York ed i proventi andranno a diverse cause benefiche.
Tra le chitarre c’è anche la Black Strat, la leggendaria Fender Stratocaster del 1969 utilizzata da Gilmour durante le registrazioni di “The Dark Side of the Moon” del 1973 e durante gli show nella nostra Pompei a luglio 2016, oltre ad averla suonata in tantissime altre occasioni.

In mezzo agli altri strumenti figurano anche una Stratocaster bianca del 1954, marchiata con il numero seriale #0001, suonata in “Another Brick in the Wall (Part 2)” e una Gretsch Penguin del 1958. C’è anche la Stratocaster rossa che il chitarrista suonava tra gli anni 80 e 90, una Martin D-35 e una Les Paul Goldtop del ’55.

La collezione completa sarà esposta a Londra dal 27 al 31 marzo, a Los Angeles dal 7 all’11 maggio e infine a New York, dal 14 al 19 giugno prima dell’asta, fissata per il 20 giugno.

“Queste chitarre mi hanno trattato bene e molte di loro mi hanno regalato musica meravigliosa”, ha dichiarato David Gilmour. “Si sono ripagate da sole un’infinità di volte, e ora è il momento di andare avanti. Le chitarre sono fatte per essere suonate, e spero che daranno ai prossimi proprietari il dono della musica. Spero che vendere all’asta queste chitarre possa essere d’aiuto per chi ha davvero bisogno, e spero che le mie fondazioni di beneficienza possano fare del bene a questo mondo. Sarà faticoso vederle andar via, e forse un giorno cercherò di ricomprarne qualcuna!”.

L’ex chitarrista dei Pink Floyd ha poi precisato che la vendita della sua strumentazione non significa un imminente ritiro dalle scene: “Se succederà, sarà un processo silenzioso e inosservato. Ma non è quello che sta succedendo adesso”.

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