Brian May e i Queen: c’è bisogno di un nuovo Live Aid per affrontare i cambiamenti climatici

La musica deve farsi carico del problema per aiutare le nuove generazioni

Dopo l’enorme successo mondiale di “Bohemian Rhapsody” e con un nuovo docufilm sulla storia dei Queen e Adam Lambert appena prodotto dal network The ABC Television, Brian May e Roger Taylor tornano alla ribalta non solo per raccontare la storia dei Queen, ma per aiutare le generazioni future ad affrontare i cambiamenti climatici che stanno sconvolgendo il mondo.

Annunciato in anteprima sul canale Facebook di American Idol, “The Show Must Go On: The Queen + Adam Lambert Story” è andato in onda lo scorso 29 aprile ed è stata l’occasione migliore per scoprire rari filmati di concerti e ritratti esclusivi e rivelatori dei membri della band nei dietro le quinte, anche grazie alle interviste ai protagonisti di tanti concerti Brian May e Roger Taylor.

Quasi contemporaneamente, Brian May ha rilasciato un’intervista al Daily Mirror in cui auspica che i musicisti possano presto organizzare un nuovo Live Aid, il cui focus siano gli sconvolgimenti del clima e le possibilità di migliorare l’ambiente, soprattutto per le generazioni a venire.

“It probably would take the younger generation to take that bull by the horns. […] We’d help in any way we can, but I think that’s what it would require.” (“Saranno probabilmente le nuove generazioni a dover prendere il toro per le corna. […] Noi contribuiremo in ogni modo possible, in quanto credo che ciò sia indispensabile.”); con queste parole e pur riconoscendo che difficilmente un evento pur di livello mondiale possa risolvere da solo il problema, Brian May ha voluto sottolineare che tutti coloro che ne hanno la possibilità dovranno farsi carico del problema, soprattutto per aiutare le future generazioni.

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