Esordi a 45 giri (se li avete siete quasi ricchi!): Equipe 84

Vale 800 euro il disco d’esordio dell’Equipe 84

In questa rubrica troverete i dischi che hanno cambiato la vita e la carriera di chi li ha incisi. In molti casi hanno cambiato anche la nostra vita, di appassionati, di collezionisti, di semplici curiosi.

Equipe 84
Canarino va / Liberi d’amare
45 giri Caravel BRC 4006; 1964 €800

1964. Quando il 45 giri della microscopica etichetta romana Caravel (fondata e diretta dal Maestro Virgilio Braconi, nume tutelare del festival di Castrocaro) arriva nei negozi, ben pochi sanno che in nome di quel piccolo pezzo di plastica si è consumata una delle prime guerre fratricide nel mondo dei complessi (secondo la dizione dell’epoca) musicali.

L’Equipe 84 nasce difatti dalla fusione di due formazioni modenesi: i Giovani leoni (in cui militano Victor Adolfo Maria Sogliani, Alfio Cantarella e – incidentalmente – tale Francesco Guccini) e Paolo e i Gatti (nella quale sono presenti Maurizio Vandelli e Franco Ceccarelli).

Dalla crasi dei due nuclei, nasce un nuovo gruppo che affonda la propria ragione sociale nel nome di un’altra band – l’Equipe Tahithienne – e nel brandy Stock 84. A questo punto iniziano le registrazioni del primo singolo, Canarino va/Liberi d’amare. I due brani, se da un lato sanciscono ulteriormente l’appartenenza alla terra d’origine (Canarino va è infatti l’inno del Modena Football Club), dall’altro ne decretano gli stilemi che verranno (Liberi d’amare profuma infatti in maniera acerba di quel cantautorato che verrà espresso più compiutamente in seno alla Vedette e alla Ricordi).

Con l’Equipe ormai approdata alle insegne di Sciascia, la Caravel – ora divenuta Hobby – ristampa Liberi d’amare ponendo sul retro Non guardarmi così dei Freddies, altro complesso in forza all’etichetta e famoso per essere stato il primo gruppo in cui ha militato il celebre Gianni Mazza. Ma questa – come si suol dire – è un’altra storia o, per restare in tema, un altro disco.

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