Steven Adler tenta il suicidio

L’ex batterista dei Guns N’ Roses, Steven Adler, viene ricoverato in ospedale dopo essersi pugnalato allo stomaco

Il batterista si trovava nella sua abitazione di Los Angeles quando ha deciso di compiere il disperato gesto. Il 911 è stato chiamato dopo le 6.30 di giovedì sera da qualcuno che si trovava in casa di Adler in quel momento. Fortunatamente il musicista non si trova in gravi condizioni, soprattutto grazie alla tempestività della squadra di soccorso.

Nessuno conosce il motivo di un gesto così estremo, sta di fatto che nel 2011 Steven avrebbe ammesso di aver tentato il suicidio per bene due volte. Ecco le sue parole, ai tempi, sull’accaduto:

Ero molto triste. Tutto quello per cui avevo lavorato tutta la mia vita era stato portato via da me. Ed erano le persone con cui avevo lavorato e a cui tenevo. Non sapevo cosa fare. Sono passato dall’avere centinaia di amici, a essere cacciato dalla band dal mio migliore amico, mi ha lasciato con nessuno a cui potessi rivolgermi. Ero molto triste e solo. Mia moglie mi ha lasciato, e io non l’ho biasimata. È difficile guardare qualcuno che ami che sta cercando di uccidersi. Questo è quello che stavo facendo.

Non sappiamo se le motivazioni di oggi siano le stesse di otto anni fa, resta il fatto che sono parole di un uomo che sta lottando contro la solitudine e, probabilmente, anche contro l’abuso di sostanze stupefacenti. Ricordiamo che proprio a causa della sua tossicodipendenza, nel 1990, era stato mandato via dai Guns N’Roses.

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