MTV UNPLUGGED 1994: quando Bob Dylan stupì tutti

Proporre Dylan in chiave acustica è tutt’altro che un’idea eccitante.E, invece, gli scettici dovranno ricredersi molto in fretta

Rispetto a molti altri artisti che, prima di lui, avevano già registrato una serata per il programma, a volte con successo stratosferico (vedi il Clapton del 1992), l’idea di coinvolgere Dylan poteva sembrare meno eccitante. In fin dei conti Mr Zimmerman nasce come cantautore acustico, dunque spogliarlo degli strumenti elettrici non appare, poi, questa grande trovata.

In realtà, le cose non vanno esattamente così, soprattutto perché il Dylan di metà anni 90 (reduce da un disco incolore come UNDER THE RED SKY e un paio di album di cover) è un artista completamente trasformato, sia nella voce che negli arrangiamenti musicali, da tempo meno incollati alla struttura folk.

Così, l’artista accetta l’invito dell’emittente americana e registra due session il 17 e 18 novembre 1994 presso i Sony Music Studios di New York, utilizzando una formazione adatta al format richiesto (e non come quegli altri che hanno spacciato per unplugged concerti dal tasso elettrico appena attenuato): un set minimale di batteri (Winston Watson), un contrabbasso (Tony Garnier), un organo Hammond (Brendan O’Brien), due chitarre acustiche (John Jackson e lo stesso Bob, ovviamente anche all’armonica) e un sesto musicista, Bucky Baxter, a dobro, pedal steel, steel guitar e mandolino. Il risultato è entusiasmante, di nuovo concentrato sul grande passato ma anche con una benvenuta finestra sul capolavoro di fine anni 80 OH MERCY, dal quale proviene non soltanto l’intensa Shooting Star, cantata con voce singhiozzante sulla base scivolosa della steel guitar, ma anche il robusto rock blues di Dignity (registrato durante le stesse session ma emerso solo nel 1994, sul terzo GREATEST HITS).

Ma poi il salto all’indietro è vertiginoso e il brano meno antico è Knockin’ On Heaven’s Door, che a parte l’inizio di chitarra acustica simile, appare completamente stravolto nella linea melodica della voce. Non è l’unico brano trasfigurato: accade in maniera persino più estrema a Like A Rolling Stone, dal ritmo più indolente, il cui unico segno di continuità è l’organo Hammond, e alla swingata The Times They Are A-Changin’.

Molto apprezzato dai fan, MTV UNPLUGGED consente a Bob di ritrovare quel successo nelle classifiche che, negli ultimi anni, era latitato abbastanza clamorosamente, guadagnando il disco d’oro in America (n. 23 in classifica) e spingendosi fino al numero 10 in Inghilterra, dove esce però con un diverso ordine dei brani e una canzone in più, Love Minus Zero / No Limit.

Commenta Via Facebook

You May Also Like