Le 10 canzoni più belle dei Bon Jovi

jon bon jovi

Il leader dei Bon Jovi quest'anno ha molto da festeggiare, tra il nuovo disco in uscita e un tour all'orizzonte.

Non solo artista e cantautore: Jon Bon Jovi è noto anche per le sue iniziative di benificenza. Proprio venerdì scorso ha incontrato il principe Harry negli studi di registrazione di Abbey Road. Insieme hanno registrato il brano Unbroken, i cui ricavi andranno a finanziare gli Invictus Games, manifestazione sportiva ideata da Harry per i veterani di guerra vittime di disturbo da stress postraumatico.

Per poter incontrare il proprio idolo, i fan italiani dovranno aspettare. Al momento, infatti, le date del tour europeo per il 2020 non sono state ancora annunciate.

Nell'attesa, mettiamoci allora le cuffie nelle orecchie o alziamo il volume delle nostre casse, mentre facciamo gli auguri a Jon Bon Jovi ascoltando 10 hit indimenticabili che hanno scritto la storia del rock.

1. Runaway (1984)

Il singolo di debutto del gruppo, che anticipò l'uscita del primo album in studio, BON JOVI. Come non cominciare da qui?

2. Livin' on a Prayer (1986)

Secondo il pubblico è il pezzo più significativo degli anni Ottanta, probabilmente il più famoso dei Bon Jovi. Chi non ha mai intonato a squarciagola con i propri amici Livin' on a Prayer?

3. Wanted Dead or Alive (1986)

Un brano graffiante come pochi. Il titolo della canzone rende omaggio all'ammirazione di Jon Bon Jovi verso gli eroi dell'Old Wild West. Nel testo della canzone, infatti, Jon si identifica proprio in un cowboy. Come i cowboy dice di essere odiato e, appunto, Wanted Dead or Alive, "ricercato vivo o morto".

4. I'll be There for you (1988)

Un classico delle power ballad.

I'll be there for you, these five words I swear to you
When you breathe, I want to be the air for you
I'll be there for you.

5. Bad Medicine (1988)

Potente e decisamente iconico, il testo della canzone paragona una storia d'amore a una tossicodipendenza. "Il tuo bacio è una droga", indelebile.

6. Born to be my Baby (1988 )

Come in Livin' on a Prayer, la storia è quella di due giovani innamorati che cercano di gestire la loro vita di coppia, tra lavoro e bollette da pagare. In Born to be my Baby però, a differenza del brano precedente, emerge un ottimismo di fondo. La coppia ha infatti qualcosa per cui continuare a lottare, qualcosa che nessuno gli potrà mai togliere. Il loro amore.

7. Bed of Roses (1992)

Struggente e romantica. Jon Bon Jovi la compose al pianoforte in una stanza d'albergo di Los Angeles. Impossibile dimenticare gli arpeggi iniziali e la voce calda dell'artista che, all'epoca, rappresentò un'assoluta novità per i fan della band.

8. Always (1994)

Per alcuni la canzone più bella del gruppo, per i Bon Jovi il maggior successo in termini di vendite, con un milione di copie vendute solo negli Stati Uniti. Il videoclip del brano è un concentrato di emozioni: dalla passione tra due fidanzati, al tradimento, alla riconciliazione, fino alla tragedia finale. 

I'll be there, till the stars don't shine
'Til the heavens burst and the words don't rhyme
I know when I die you'll be on my mind
And I'll love you, always.

9. These Days (1998)

Esempio dei toni più riflessivi e malinconici che i Bon Jovi vollero dare ai brani dell'album THESE DAYS. La canzone tratta della perdita dell'innocenza e della difficoltà di crescere esaudendo i propri sogni.

10. It's my Life (2000)

Punto fermo a ogni concerto, dal 2000 fino a oggi. Immancabile anche nelle playlist di locali e discoteche, ha avuto il merito di far conoscere Bon Jovi a una nuova generazione di rock addicted

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