Alice Cooper: sapete come è nato EASY ACTION?

Drew Fortune, No Encore! Musicians Reveal Their Weirdest Wildest Most Embarrassing Gigs, Dave Navarro, Zakk Wylde, Ozzy Osbourne, Alice Cooper, Classic Rock, stonemusic.it

Erano solo un’oscura garage band di Phoenix. Poi arrivarono a LA, si ribattezzarono Alice Cooper e con l’aiuto di Frank Zappa tutto iniziò a cambiare. Questa è la storia di EASY ACTION.

Nel 1967, gli Spiders – un gruppo garage anglofilo formato dai borsisti Vince Furnier (voce), Dennis Dunaway (basso) e Glen Buxton (chitarra solista) – si stufarono di essere il gruppo migliore in un posto di merda. Il richiamo di LA era troppo forte. Il quintetto (completato dal batterista John Speer e dal il chitarrista ritmico Michael Bruce) riuscì a crearsi una base in città.

Intanto anche gli Holy Grail stavano cercando di sfondare in California, ma il batterista, Neal Smith, non sopportava più l’abuso di droga dei suoi compagni. Mentre Smith era andato a visitare Dunaway a LA, John Speer decise di andarsene e Smith salì a bordo. Il gruppo – e il cantante Vince – scelsero di chiamarsi Alice Cooper.

La fama degli Alice Cooper si diffondeva, e fu organizzato un provino con Frank Zappa, per vedere se riuscivano a ottenere un contratto con la sua etichetta, la Straight Records.
Zappa li mise subito sotto contratto per 3 dischi. Ma non era tutto rose e fiori. Dunaway:

Frank aveva acconsentito a prenderci nella sua etichetta, ma il suo manager gli aveva già detto: ‘Non possiamo permettercelo’.

Per ridurre le spese al minimo, il disco di esordio del gruppo, PRETTIES FOR YOU, fu registrato in due nottate, lavorando “da mezzanotte all’alba”. Pur con le sue pecche, PRETTIES FOR YOU riuscì ad affacciarsi nelle classifiche USA e il suo modesto successo permise al gruppo di tornare in studio, ma con una deadline impossibile per la consegna. Quando nel novembre ’69 tornarono nei Sunwest Studios per registrare il disco che sarebbe diventato EASY ACTION erano ben lontani dall’essere pronti.

Alice Cooper

Molto del materiale di EASY ACTION era abbastanza complicato. Il gruppo si rese conto di dover imparare a scrivere canzoni con cui la gente potesse identificarsi. Inoltre, in principio, Vince non era molto a suo agio sul palco. Nei brani inediti sembrava perdersi: addirittura dava le spalle al pubblico. Poi gli fu suggerito di cantare ogni brano come se fosse sempre un personaggio diverso. Uno in particolare, un essere oscuro in cui si mutava cantando Fields Of Regret, diventò uno dei preferiti dai fan. E così altri brani furono scritti apposta per lui, e lentamente quel personaggio divenne l’alter ego di Vinnie Furnier, Alice Cooper. Era oscuro, sinistro, depravato. E ci si poteva identificare.

Mentre pensavano al materiale destinato a EASY ACTION, poche influenze esterne toccarono il quintetto, a parte i Doors, il genio tedesco Karlheinz Stockhausen e i Pink Floyd. Un’altra influenza condivisa all’interno del gruppo fu Leonard Bernstein, specialmente per via delle musiche scritte per il musical West Side Story. Non a caso, EASY ACTION prese il titolo dal brano Cool del musical.

L'album fu pubblicato nel marzo 1970, accolto da recensioni pessime. Poco dopo il totale flop di EASY ACTION, gli Alice Cooper, impasticcati fino alle orecchie, se ne tornarono a Detroit con la coda tra le gambe:

Sentivamo dire che il nostro management aveva emesso un sacco di assegni scoperti.

Due anni dopo, gli Alice Cooper erano diventati il gruppo più mostruosamente monumentale del pianeta, e vendevano biglietti a palate.

Commenta Via Facebook

You May Also Like