L’album con il quale i Beatles bucarono il grande schermo

beatles a hard day's night

Parliamo di A HARD DAY'S NIGHT, grandissimo successo dei Beatles che molti considerano fra i migliori album di sempre. Ecco come nacque. 

Era la metà degli anni 60. La cosiddetta "Beatlemania" era già iniziata da qualche tempo e stava guadagnando alla band di Liverpool non pochi fan in ogni angolo del pianeta (qua per leggere cosa accadde quando il gruppo sbarcò in Nuova Zelanda).

È in questo clima che, il 10 luglio del 1964, viene pubblicato il terzo album in studio dei Beatles, A HARD DAY'S NIGHT, nella sua versione britannica (la versione statunitense era già uscita da circa un paio di settimane). Qui sotto, l'album nella versione remastered del 2009

Tutti i tredici pezzi contenuti in A HARD DAY'S NIGHT sono stati scritti da John Lennon in collaborazione con Paul McCartney che, in futuro, avrebbero sviluppato sempre di più la loro sinergia nella stesura dei testi per la band. 

Molti dei brani contenuti nell'album fanno parte della colonna sonora del film Tutti per uno (il cui titolo originale è, appunto, A Hard Day's Night). Più precisamente, si tratta di tutti i pezzi che compongono il lato A del vinile, mentre i brani contenuti nel lato B, scritti per il film, alla fine non vennero inseriti nella colonna sonora.

Il film, diretto da Richard Lester, uscì nelle sale il 6 luglio del 1964, qualche giorno prima del disco. I protagonisti? Proprio i Beatles. Si tratta di un film comico nel quale vengono raccontati alcuni bizzarri avvenimenti che hanno luogo subito dopo un'esibizione live del gruppo.

Se non vi è mai capitato di vedere Tutti per uno, vi consigliamo di rimediare e, se vi piace il genere, potreste apprezzare anche Aiuto! (il cui titolo originale è Help! proprio come uno dei pezzi più famosi dei Beatles), film che abbiamo inserito nella nostra lista di film con colonne sonore memorabili.

Ecco il trailer di Tutti per uno in versione originale con sottotitoli. 

Tornando all'album, è interessante notare il grande successo ottenuto in patria e all'estero da alcuni brani in esso contenuti, come la title track A Hard Day's Night e la composizione di McCartney Can't Buy Me Love che raggiunsero i primissimi posti in classifica

L'album venne ricevuto molto bene, oltre che dal pubblico, anche dalla critica: molti addetti ai lavori giudicarono i brani scritti dal duo McCartney-Lennon come pezzi molto più sofisticati rispetto a quelli partoriti dalla band negli anni passati.

Inoltre, è notevole la presenza di una chitarra elettrica a dodici corde suonata da George Harrison in alcuni brani contenuti nell'album. Il sound di questo particolare strumento fu una grande fonte di ispirazione per molti dei gruppi folk rock che avrebbero affollato la scena musicale internazionale di lì a qualche tempo, primi fra tutti i californiani Byrds

Insomma, parliamo di una vera e propria pietra miliare del rock che ha smosso gli animi di moltissimi appassionati di musica nel mondo, e non è difficile capire perché. 

Trovate altre curiosità relative ai Beatles, nell'anno del cinquantesimo anniversario di LET IT BE, nella cover story del numero 92 di «Classic Rock», in edicola e nel nostro store online.
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