Come Steven Demetre Georgiou divenne Cat Stevens

Nato da padre greco e madre svedese, Steven Demetre Georgiou, conosciuto come Cat Stevens, raggiunse il successo negli anni Settanta. Quali fattori lo influenzarono?

Oggi come anche in passato tantissimi giovani musicisti mettono tutti loro stessi per raggiungere il successo. Negli anni Settanta, Cat Stevens ce l'aveva fatta. I suoi dischi avevano scalato le classifiche di tutto il mondo, rendendolo conosciuto a livello internazionale. Però, nel 1977, decise di abbandonare la sua carriera di musicista per concentrarsi sulla sua conversione all'Islam (ve ne abbiamo parlato qua). Cambiò anche nome, e si fece chiamare Yusuf Islam

Ma, se vi abbiamo già parlato della sua rinascita sotto il nome di Yusuf, è il momento di concentrarci su Cat Stevens. Insomma, sui fattori che hanno trasformato Steven Demetre Georgiu, nato in Inghilterra da padre greco e madre svedese, in una star.

1. Le origini greche

Le origini del padre, greco cipriano di religione ortodossa, hanno influenzato molto Cat Stevens e il suo stile musicale. La famiglia Georgiu viveva infatti nel quartiere di Soho, a Londra, sopra il ristorante che gestivano. Proprio in questo locale, Steven Demetre entrò per la prima volta in contatto con la musica, e in particolar modo con la musica popolare greca, che avrebbe lasciato un'impronta nello stile musicale di Cat Stevens. 

I richiami alla tradizione greca nelle sonorità di Stevens sono infatti molto numerosi. Lo stile del musicista si caratterizza per le chitarre acustiche in primo piano, i suoni delicati e i testi a metà tra amore e misticismo

2. Il soggiorno in Svezia

Ancora bambino, per un breve periodo Steven Demetre Georgiou si trasferì con la madre in Svezia, nella città natale di lei. Questo periodo fu fondamentale per la formazione del giovane, non tanto dal punto di vista musicale quanto artistico. Steven scoprì infatti di essere un abile pittore, grazie alle lezioni impartitegli dallo zio Hugo. 

Questa capacità gli fu utile anche durante gli anni da superstar: Cat Stevens infatti disegnò da solo le copertine di alcuni dei suoi album più famosi, come TEASER AND THE FIRECAT

3. Il nome d'arte

Se il nome Steven Demetre Georgiou potrebbe non suonare conosciuto ai più, molto diversa è la situazione con Cat Stevens, il nome d'arte che il musicista si scelse. 

L'ispirazione gli venne da una delle sue fidanzate della gioventù, che gli disse che assomigliava un gatto, in particolare per gli occhi allungati. Così, il giovane artista scelse di mantenere solo il suo primo nome, Steven, a cui aggiunse Cat, gatto.

4. Swinging London

Non può essere tralasciata l'importanza che il quartiere di Soho rivestì per gli anni di formazione di Cat Stevens. Sebbene all'epoca fosse una zona abbastanza malfamata, si trattava di una delle più vivaci della città, nella quale sorgevano di continuo sale musicali e piccoli teatri

Inoltre, egli visse a Londra nel periodo detto Swinging London. Si trattò di una vera e propria rivoluzione culturale e dei costumi che influenzò soprattutto i giovani, caratterizzata da una tendenza all'ottimismo e all'edonismo. 

5. La tubercolosi

Dopo la pubblicazione dei primi due album, Cat Stevens si ammalò di tubercolosi, e fu costretto a trascorrere un lungo periodo in un sanatorio fuori Londra, nella campagna britannica. 

Quest'esperienza, sicuramente traumatica, influenzò l'artista. In particolare, la vita in campagna, lontana dalle distrazioni, gli permise di riflettere sul suo futuro e sulla direzione musicale che voleva seguire. Alla fine, decise di cambiare casa discografica, ma anche di rinnovare il suo stile, a partire dalla sua immagine: iniziò ad indossare vestiti più informali, e a farsi crescere i capelli e la barba

Sono questi i cinque fattori che portarono alla nascita del cantante di successo Cat Stevens

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