TRANSCENDENCE: la gemma perduta dei Crimson Glory

transcendence

Il 14 novembre 1988, i Crimson Glory pubblicavano il loro secondo album in studio, TRANSCENDENCE.

TRANSCENDENCE arrivò a stabilire un punto di riferimento per il progressive metal, diventando un’influenza per band come Cage, Triosphere e Rhapsody of Fire. Il successo fu confermato anche dalla presenza della prima hit dei Crimson Glory, Lonely, e dal tour in cui suonarono in Nord America, Europa e Giappone a fianco di band come Metallica, Ozzy Osbourne, U.D.O., Doro e Anthrax.

Un'opera simile venne studiata nei minimi dettagli, dall’obiettivo assurdo di realizzare una separazione di tutti gli strumenti nelle tracce fino alla copertina, il preludio promettente a un album che sarebbe entrato nella storia del metal.

Il lavoro di copertina non era destinato all’album, ma al film Lifeforce e fu realizzato nel 1985 dall’artista giapponese Takashi Terada. Lifeforce, film di fantascienza, racconta gli eventi accaduti dopo che un trio di “umanoidi” viene portato sulla Terra, dopo essere stato scoperto nella stiva di una nave spaziale aliena dall’equipaggio di una nave spaziale europea.

Il film venne accolto negativamente dal pubblico e dalla critica contemporanei, tanto da risultare un fallimento al botteghino: ma ben presto Lifeforce trovò nuova vita nel diventare un film di culto.

Agli occhi dei fan, la scelta di un poster così significativo in copertina si adattava perfettamente alla profondità stellare di TRANSCENDENCE. Questo album è senza dubbio una gemma, in grado di influenzare band come Kamelot e Conception. TRANSCENDENCE è un vero ibrido tra power e progressive metal.

Straordinaria la voce di Midnight, che non sbaglia a cogliere una nota in tutte le tracce, modulandosi tra Painted Skies, Lady of Winter, Masque of the Red Death, e continuando a meravigliarci con In Dark Places, un assoluto capolavoro del metal degli anni ’80.

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