Steven Van Zandt non è solo E Street Band

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Non è solo il fratello musicale di Bruce Springsteen. Ecco la storia della carriera di Steven Van Zandt, dalla E Street Band allo schermo con I Soprano.

Il celebre chitarrista Steven Van Zandt è soprannominato in diversi modi, da Little Steven a Miami Steve, ma dagli anni Settanta il suo nome si è unito indissolubilmente a quello del Boss, Bruce Springsteen. Insieme, sono portavoci del Jersey Shore Sound, un'unione di soul e rock che ha forgiato la terza generazione del rock dopo gli esordi negli anni '50 e '60, quando la British Invasion ha allentato la carriera solista a favore delle rock band.

Dai Southside Jhonny alla E Street Band, Little Steve e Bruce hanno sempre suonato fianco a fianco, fino a una decisione che Van Zandt ha dichiarato di rimpiangere più di ogni altra cosa. 

Nel 1984, infatti, il chitarrista ha lasciato la band per dedicarsi alla causa in Sudafrica contro l'Apartheid. Pervaso da un forte spirito politico, Little Steven era lì quando cadde il governo sudafricano e fu finalmente libero Nelson Mandela. Ma, con il senno di poi, avrebbe voluto essere a fianco del suo amico per il lancio di BORN IN THE U.S.A., a cui collaborò nella stesura, ma che non vide fiorire sui grandi palchi.

In quel periodo, Little Steven cadde in un turbine disorientato in cui non sapeva che direzione dare alla sua vita e pensava che non sarebbe mai tornato a suonare. Poi, negli anni Novanta, tornò dal suo fido collega e iniziò anche un'attività parallela come attore

Così, quando nel 1999 la HBO trasmise per la prima volta la serie I Soprano, scritta da David Chase, Steven si conquistò il ruolo di Silvio Dante, amico di infanzia e consigliere di Tony Soprano (James Gandolfini). E in quel rapporto, che fu da lui studiato e interpretato con grande dedizione, tanto da contribuire anche alla scrittura del suo personaggio, il chitarrista ritrasse la sua storica amicizia con Bruce. 

Ad un tratto sembrava quindi così semplice passare dal palco allo schermo, con la guida di una narrazione emotiva e personale che non poteva che generare scintille. 

Steven ha poi ottenuto il ruolo protagonista del mafioso Frank Tagliano nella serie Netflix del 2012 LilyhammerHa dimostrato così un certo appeal alla televisione, che però non sopprime la sua passione per la musica. All'età di 70 anni, Steven conserva ancora quel talento esplosivo giovanile ed è tornato alle radici soul che hanno sempre pervasivamente attraversato la sua carriera.

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