Perché i Nirvana sabotarono la loro performance a Top Of The Pops

Le rockstar non hanno mai seguito le regole e, con l'avvento del grunge, le cose divennero ancor più caotiche. I Nirvana ne sono un esempio lampante. 

La leggendaria band capitanata da Kurt Cobain divenne, sin dagli esordi, un simbolo di anticonformismo assoluto. La loro attitudine beffarda, sprezzante e puramente nichilista li spingeva, ogni qualvolta ve ne fosse occasione, a schierarsi contro il potere. Pur affermandosi come un fenomeno di costume mainstream, i Nirvana non persero mai il loro indomabile spirito e, quanto accaduto durante la loro apparizione a Top Of The Pops è solo uno dei tanti, memorabili, esempi di ciò di cui erano capaci. 

nirvana

La storia dei Nirvana a Top Of The Pops

Famosissimo programma inglese, Top Of The Pops offriva una vetrina di spicco ai maggiori artisti sulle scene. Lo show andò in onda dal 1964 al 2006, senza mai apportare modifiche significative al regolamento che, talvolta, poteva rivelarsi particolarmente restrittivo. Sebbene il livello dei musicisti accolti dallo show, infatti, fosse nella stragrande maggioranza dei casi altissimo, questi non si esibivano mai realmente dal vivo, proprio a causa delle norme del programma. 

Con l'obiettivo di controllare ogni minimo aspetto durante le riprese dello show, gli artisti erano tenuti ad eseguire i brani in playback. Per gli esecutivi della rete, si trattava del modo più facile per procedere. Dopo diverse trattative, nel caso dei Nirvana, i produttori permisero a Kurt Cobain di cantare su una base. Quindi, mentre la strumentale era registrata, la voce del frontman era live. Non si trattava, per la rete, di una nuova strategia. Spesso, infatti, a Top Of The Pops gli artisti venivano accontentati in questo modo. Quando la BBC ebbe a che fare con i Nirvana, però, rimase fortemente scottata. 

Il sabotaggio dei Nirvana 

Quando i Nirvana entrarono in scena per eseguire Smells Like Teen Spirit, gli spettatori capirono subito che le cose non avrebbero preso una bella piega. Per cominciare, i membri della band decisero di non suonare il loro rispettivo strumento normalmente. Kurt strimpellava la chitarra meccanicamente, all'inizio, per poi allontanare definitivamente le mani dalla sei corde. Krist Novoselic lanciò il basso dietro la schiena e, poi, attorno alla testa; nel frattempo, Dave Grohl distruggeva la batteria completamente fuori tempo.

Il vero sabotaggio, però, avvenne quando Kurt iniziò a cantare, adottando un tono da baritono. Più tardi, avrebbe ammesso che si trattasse del suo tentativo di imitare Morrissey. Sorprendentemente, Cobain mantenne lo stile per tutta la durata della performance, per poi mettere il microfono in bocca. Lo spettacolo dei Nirvana si concluse con la band che lanciò gli strumenti di prepotenza mentre la base continuava a suonare. Dalla storia, si evince chiaramente il disappunto dei Nirvana innanzi alla decisione degli esecutivi di Top Of The Pops di non permettergli di suonare dal vivo. 

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