25 grandi breakdown di voce e batteria

rolling stones

Costituisce il climax di una canzone, il picco di una strumentale, in cui tutta l'energia di essa viene convogliata in un'unica direzione. Parliamo dei breakdown, da sempre uno dei momenti più emozionanti all'interno delle nostre tracce preferite. 

A volte, i breakdown seguono un solo spettacolare o, in ogni caso, monologhi artistici sensazionali. Può concludere una canzone, così come può aprirla a dinamiche completamente nuove. Generalmente, i breakdown segnano il picco emotivo sia per i musicisti che per il pubblico. Ne esistono di diversi tipi, come abbiamo visto e, in questa top, ci concentreremo su alcuni dei migliori per voce e batteria

Cheap Trick - I Want You To Want Me live at Budokan 

La versione in studio del brano è, già di per sé, appassionante. Fu nella versione dal vivo del 1978 al Budokan, però, che I Want You To Want Me respirò nuova vita, venendo inondata da un'energia travolgente data dal convogliamento delle energie di Robin Zander e Bun E. Carlos. 

Bon Jovi - You Give Love A Bad Name 

Una hit senza tempo, inclusa in SLIPPERY WHEN WET. Bad Name è una traccia d'arena esplosiva che, con il suo ritornello prorompente, rimane coinvolgente e d'impatto come all'uscita. 

Robert Palmer - Simply Irresistible 

Con un gusto per la dinamica impeccabile, Robert Palmer ha regalato a Simply Irresistible un ritornello da togliere il fiato. Superati i due minuti d'ascolto, la sua voce e la batteria di Dony Wynn dominano completamente il brano, in maniera inaspettata, eppure particolarmente piacevole. 

Spin Doctors - Two Princes 

Un brano sicuramente eccitante, fuori dagli schemi, specie per il periodo in cui fu rilasciato che, con il suo breakdown, riusciva a convincere anche i più scettici, soprattutto dal vivo. 

INXS - What You Need 

Il breakdown di What You Need, oggi, fa sentire ancor di più la mancanza di Michael Hutchence dalle scene, ricordando al mondo l'importanza della sua figura per la musica contemporanea. 

Whitesnake - Slow An' Easy 

Divenne un cavallo di battaglia per David Coverdale dal vivo, un brano che trascinava le folle verso il puro visibilio

Warrant - Cherry Pie 

Nel 1990, Cherry Pie, con il suo breakdown, era uno dei brani rock più sensuali in circolazione, concedendo ai Warrant il titolo di band più trasgressiva sulle scene. 

Queen - I Want It All 

La performance di Freddie Mercury sulla traccia è epocale. Con la sicurezza infinita immessa nel suo timbro, I Want It All assume proporzioni mastodontiche, accompagnata da una batteria incisiva che, nel breakdown posto alla fine del ritornello, non può non dare i brividi a chi ascolta. 

Eddie Money - Baby Hold On 

La prima hit di Eddie Money non era altro che un brano pop, dalle atmosfere pericolosamente catchy. L'artista, però, dedicò alla traccia un breakdown appassionante, il cui apporto emotivo è impossibile da negare. 

Quiet Riot - Cum On Feel The Noize 

Fu il singolo di maggior successo dei Quiet Riot, adrenalinico ed heavy, in grado di superare le aspettative del pubblico all'uscita. 

Journey - Ask The Lonely 

Con assoli di chitarra epici e un ritornello da crepacuore, Ask The Lonely aveva solo bisogno di un breakdown inatteso. Quanto fatto da Steve Smith alla batteria per rendere il brano una gemma, ha dell'incredibile. 

Rage Against The Machine - Calm Like A Bomb 

La traccia si erge in crescendo, costruendo palazzi sonori sempre più alti secondo dopo secondo. Superati i 4 minuti e mezzo, il climax sembra essere dietro l'angolo, culminando in un ménage voce-batteria intensissimo

The Rolling Stones - I Go Wild 

Già dal titolo, i Rolling Stones riconfermano la loro attitudine selvaggia ed eccentrica, trasposta pedissequamente nella strumentale e nelle lyrics della traccia, arricchita dal breakdown Watts/Jagger

Kiss - Do You Love Me 

Il brano parte da un breakdown, per chitarra e voce, con Paul Stanley e Peter Criss a sfidarsi. Sprezzante e superficiale, il ritornello del brano gioca su un doppio senso, accentuato dall'esecuzione voce/batteria. 

Audioslave - One And The Same 

Contenuto nell'ultimo album degli Audioslave, REVELATIONS, il brano fa parte di un disco frutto di una commistione di generi eclettica: metal, funk e noise uniti alla perfezione in una tracklist in cui One And The Same spicca per le tematiche delicate trattate nel testo e per l'intensità della performance. Tom Morello alla chitarra è una garanzia, come Chris Cornell alla voce, del resto, immersi in un groove ipnotico dal sound colossale. 

Bee Gees - Jive Talkin' 

Un ritmo prorompente per una hit massiva. Il beat del brano riprende il suono dell'auto della band mentre attraversava il ponte di Miami per raggiungere lo studio. Una traccia originale e di grande impatto. 

Neil Young and Crazy Horse - Too Lonely 

Un hard rock incendiario con due breakdown terrificanti. Dal vivo, la traccia diventa feroce, terrificando gli ascoltatori con sonorità crude e aggressive. 

Phil Collins - In The Air Tonight 

C'è davvero poco da dire su questa traccia che segnò una generazione e continua ad avvicinarne tante altre al mondo della musica suonata. 

Bruce Springsteen - Born In The U.S.A. 

Giunti ai 2 minuti e mezzo di riproduzione, il basso e le chitarre escono di scena, regalando a Springsteen e Max Weinberg un attimo di assoluto splendore, accompagnati dal sintetizzatore di Roy Bittan. Born In The U.S.A. rimane una delle tracce più evocative nello splendido catalogo del Boss.

Kings of Leon - Red Morning Light 

Un'attitudine da poeti maledetti, quasi dimenticata dopo il successo di Sex On Fire. In Red Morning Light, lo spettro artistico più profondo e sentimentale dei Kings Of Leon ha modo di emergere e pulsare con energia, brillando nella discografia della band. 

Billy Squier - Love Is The Hero 

Con Freddie Mercury alle seconde voci, mancare il bersaglio era praticamente impossibile. Love Is The Hero, purtroppo, non ha mai riscosso il successo che meritava, ma rimane una traccia degna di nota per il panorama musicale contemporaneo. 

George Harrison - Got My Mind Set On You 

Nonostante sia stata utilizzata una drum machine, il breakdown posto in apertura riesce a convincere gli ascoltatori, mostrando grande maestria negli arrangiamenti. 

ZZ Top - Somebody Else Been Shakin' Your Tree 

Il primo album degli ZZ Top mostrò al pubblico una band fortemente ispirata dai Led Zeppelin. Le inflessioni della band madre dell'hard rock raggiungono l'epitome nel brano in oggetto, il cui breakdown regala ancora brividi d'emozione agli ascoltatori. 

Joan Jett & The Blackhearts - I Love Rock 'N' Roll 

Ogni pre-ritornello nella traccia culmina in un breakdown. Nell'ultimo, però, Joan Jett estende i versi, per poi cantare senza chitarra, mandando il pubblico in estasi dal vivo. 

Electric Light Orchestra - Don't Bring Me Down 

Probabilmente, parliamo del brano più famoso della ELO. Il breakdown dura solo tre secondi, poco dopo aver superato il minuto di riproduzione. Batteria e sintetizzatore dominano quegli istanti di pura mesmerizzazione

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