Oggi, rinunciando a un minimo accettabile di qualità audio, possiamo dotarci di un secondo impianto senza cavi, facilmente spostabile: ecco il giradischi giusto per collezionisti

Trovare il posto giusto per l’impianto stereofonico all’interno di un ambiente: ecco il Sacro Graal di ogni audiofilo. Il luogo dove si incrociano in modo perfetto onde sonore, comodità di ascolto e quell’ineffabile sapore di casa, che dona all’esperienza dell’ascolto unicità e ricchezza. Il problema è che una volta posizionato il tutto spostarlo e ricreare nuovi equilibri è quasi impossibile, vuoi per il peso, vuoi per ingombro, o per i cavi del tutto. Oggi è possibile, grazie al modello di giradischi Merlin 1, realizzato dalla casa di produzione inglese Musical Fidelity. Si tratta di un impianto (da affiancare a quello principale fisso) composto da tre elementi – amplificatore digitale, piatto giradischi e coppia di diffusori ellittici collegati tra loro tramite Wireless, e posizionabili ovunque si voglia. La qualità di riproduzione sonora è ottima, e la facilità di spostamento permette di muovere il Merlin1 a proprio piacimento.

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