Grazie a collaborazioni importanti e nuovi arrangiamenti, il cantautore rivisita dieci dei suoi pezzi preferiti del suo repertorio

Paul Simon pubblica il suo quattordicesimo album – “In The Blue Light” – il 7 settembre. Prodotto da Simon con Roy Halee, che ha lavorato con lui sin dagli anni ’60, il nuovo disco presenta dieci delle canzoni preferite dall’artista dal suo repertorio, riarrangiate e suonate con importanti musicisti, da Wynton Marsalis a Bill Frisell, da John Patitucci a Jack DeJohnette e Steve Gadd. Non manca la moglie, Edie Brickell.
“Questo album è composto da canzoni a cui sono affezionato o anche abbastanza strane da poter essere rivisitate per la prima volta. Nuovi arrangiamenti e strutture armoniche, e testi che non erano accessibili: ho trovato il tempo per chiarire nella mia testa ciò che volevo dire, rendermi conto di cosa stavo pensando, e rendere il tutto più comprensibile” ha detto il cantautore.
I dieci brani sono: “One Man’s Ceiling Is Another Man’s Floor”; “Love”; “Can’t Run But”; “How the Heart Approaches What It Yearns”; “Pigs, Sheep and Wolves”; “René and Georgette Magritte With Their Dog After the War”; “The Teacher”; “Darling Lorraine”; “Some Folks’ Lives Roll Easy” e “Questions for the Angels”.
L’uscita di “In The Blue Light” il 7 settembre coincide con la tappa finale del tour di addio di Simon, Homeward Bound – Farewell Tour, che culminerà con la performance finale il 22 settembre al Flushing Meadows Corona Park di New York.

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