Tra gli oggetti di culto per moltissimi appassionati e collezionisti di Elvis in tutto il mondo, ci sono titoli di esclusiva concezione tricolore.

Tra questi, gli Ep ROCK’N’ROLL RHAPSODY, IL RE DEL ROCK’N’ROLL, ROCK’N’ROLL, I NEED YOU SO, PRESLEY SPECIAL ed ELVIS PRESLEY SHOW, o come i vari 45 giri con la leggendaria copertina denominata Moon Cover, o ancora il Blue Christmas con la cover identificata come Three Wise Men (Tre Re Magi), realizzata da Ferruccio Piludu – compianto disegnatore di tantissime copertine della RCA Italiana degli anni 50 e 60.
Poi c’è Jailhouse Rock, impreziosito dall’elegante e suggestiva copertina Skyline (grattacielo) o la meravigliosa e strana versione dello stesso titolo in vinile rosso. Ma ci sono anche album peculiari come GIRL HAPPY (in versione mono e stereo) e il primo eponimo, distribuito nella ormai mitologica etichetta blu. Purtroppo però il “dramma” collezionistico non finisce qui, in quanto gli esempi narrati rappresentano solo una piccola parte delle rarità presenti nella nostra discografia. Poco tempo fa, un noto collezionista romano mi scrutava a occhi spalancati mentre sostenevo che se volessi completare la discografia italiana di Elvis, considerando ogni variante, dovrei preventivare di superare le mille unità.

Bisogna inoltre considerare che ad aumentare il mito e il fascino delle nostre edizioni contribuisce la qualità delle stesse.

Dal 1955 Presley diventa un artista della RCA, la più potente multinazionale della discografia mondiale, e i suoi prodotti non hanno rivali qualitativamente parlando. Dal canto suo, la filiale italiana era probabilmente la più attenta nella produzione: copertine di Lp ed Ep in cartone pesante e di alta qualità, laminature dei fronte copertina, resa delle fotografie eccelsa, rarissimi episodi di errori sulle etichette. Tutti fattori che hanno reso, negli anni, le edizioni italiane tra le più ricercate in ambito mondiale.

Verso la seconda metà degli anni 90 si diffuse in Italia il fenomeno “Ebay” che, dopo un periodo di assestamento, cominciò a influenzare prepotentemente il mercato collezionistico dei dischi, sia per quanto riguarda l’Italia, sia per ciò che concerne il resto del mondo. Tutte le componenti di tale mercato, tra cui prezzi e rarità, sono state alterate radicalmente e anche il fenomeno Presley ne è stato sensibilmente condizionato: titoli considerati inarrivabili crollavano miseramente, mentre i titoli veramente introvabili acquistavano un maggior valore economico sul mercato (se non si vedono neanche su Ebay, figurati!).

Nel mezzo di questa rivoluzione, molti dischi di Elvis di stampa italiana, nonostante ne siano passati migliaia su Ebay e Discogs hanno tenuto duro e sono tuttora molto ricercati dai collezionisti di tutto il mondo.

Articolo completo a cura di Roberto Zanetti su «Vinile» n. 16, disponibile qui.

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