Prima di morire a soli 28 anni, Avicii stava lavorando su nuovi progetti, la miglior musica da anni: inediti, che potrebbero non essere mai pubblicati

Lo scorso venerdì vi abbiamo annunciato l’improvvisa morte del DJ ventottenne Avicii. La causa del decesso, al momento, risulta ancora sconosciuta.
Alcuni stretti collaboratori di Avicii, nome d’arte di Tim Bergling, hanno dichiarato che il ragazzo si era messo al lavoro su alcuni nuovi progetti, negli ultimi mesi. Neil Johnson di Geffen Records ha raccontato: “Ci stavamo lavorando e sarebbe stata la sua musica migliore da anni, onestamente. Era così ispirato ed entusiasta.

Dovevamo mettere fine alle sessioni perchè Tim lavorava per 16 ore consecutive, era la sua natura. La sua morte è stata una tragedia, ci resta questa musica, magica.” ha continuato. Al momento, la casa discografica non sa quali saranno le sorti del nuovo disco, e se sarà pubblicato: “Non abbiamo mai avuto questo successo incredibile con un artista, con cui abbiamo lavorato così da vicino. Quindi non sappiamo cosa accadrà. Cercheremo di chiedere consiglio alla famiglia, in modo da mettere in atto ciò che Tim avrebbe voluto“, hanno dichiarato in merito al materiale inedito prodotto prima della morte di Avicii.

Vi ricordiamo inoltre che nel 2016, l’artista si era ritirato dalla scena musicale a causa di alcuni gravi problemi di salute: il ragazzo soffriva di una forma acuta di pancreatite, dovuta (in parte) all’abuso di alcol. Secondo diversi quotidiani, tuttavia, Tim avrebbe sofferto anche di altri problemi, che lo avrebbero portato a ricoveri multipli e prolungati nel corso degli anni, forse a causa di uno stress lavorativo eccessivo. In un’intervista rilasciata a Rolling Stones del 2017, aveva dichiarato: “Ho dovuto interrompere le esibizioni perchè non potevo reggere le mie emozioni nel modo giusto. Riguardava tutto il successo, per il successo. Non provavo alcuna felicità“.

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