“Rettore specialmente”: un libro per raccontare i testi e la storia della cantautrice

Foto di Marco Rossi

A quarant’anni dal passaggio al rock e dall’abbandono del nome “Donatella”, un volume che indaga sulla sua evoluzione artistica ed esistenziale

Si intitola “Rettore specialmente” un libro di Emiliano Longo appena pubblicato da Arcana e dedicato alla cantautrice di “Splendido splendente” e “Kobra”. Proprio quarant’anni fa, nel 1978, Donatella Rettore cambiava look, passava al rock e, nel nome d’arte, restava solo Rettore.
Il volume (250 pagine, 17,50 euro) offre una interpretazione dell’evoluzione artistica ed esistenziale dell’artista, mediante un’indagine che ha come oggetto esclusivo i testi delle sue canzoni. Attraverso un percorso che ha inizio negli anni Settanta, scopriamo le contraddizioni di uno spirito in divenire, che vive a cavallo tra due epoche “l’un contro l’altra armate”: emergono così una Rettore femminista, moderna, desiderosa di indipendenza e rivoluzionaria, e una Rettore intimista, nostalgica e vagheggiatrice di un legame affettivo stabile.
La soluzione a questa dicotomia sembra essere la metamorfosi che l’autrice di Kobra attua attraverso le fasi di costruzione del suo personaggio, quando il look acquista un peso significativo.
L’ultimo suo album di inediti è “Caduta massi” del 2011.

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