Banda Belzoni: tutta la storia dell’archeologo Giovanni Belzoni in musica

Quella del padovano Giovanni Belzoni sarebbe una storia che tutti dovrebbero riscoprire. A inizio Ottocento, infatti, l’archeologo padovano ha dato il primo forte impulso alla scoperta dell’antico Egitto e costruì a Londra la prima mostra pubblica a tema della storia. Su lui sono circolati diversi libri, tra i quali IL GIGANTE DEL NILO (Mondadori), scritto da Marco Zatterin.

È proprio Zatterin, insieme a Gigi Venegoni e Sandro Bellu a dare vita alla Banda Belzoni: obiettivo realizzare un’opera rock dedicata alla personalità di Padova.

Venegoni racconta così il processo dei lavori e l’interesse per Belzoni:

Leggendo il libro di Zatterin, mi ha colpito la descrizione di un uomo buono, onesto e fin troppo fiducioso nel prossimo, tanto da subirne pesanti conseguenze fino alla morte prematura. Il fatto che la città di Padova abbia recentemente organizzato una grande mostra su di lui, non fa che confermare come questo personaggio meriti un’attenta rivalutazione. I suoi viaggi, la sua poliedricità, il suo genio e la sua grande abilità nel trovare le soluzioni giuste per ogni problema non possono che alimentare un mito già consolidato.

Il risultato del lavoro sono dieci brani che hanno il sapore dell’avventura, di spazi aperti e di inesplorato (si dice che i racconti di Belzoni abbiano ispirato nella scrittura del personaggio di Indiana Jones). A livello musicali i pezzi sono molto strutturati: synth e chitarre elettriche tracciano le melodie e non mancano anche complicazioni e tempi dispari.

Una vera e propria sfida per la Banda, vogliosa di raccontare in musica la storia di un personaggio positivo, generoso, curioso ed entusiasta. Assistere alla rappresentazione live di questa opera rock sarebbe interessante: la Banda Belzoni ci pensa, mai dire mai.

Su Prog 27, in edicola e in digitale, tutta la storia del loro progetto.

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