Lutto nella musica: è morto McCoy Tyner, suonò con John Coltrane

Il pianista jazz McCoy Tyner è morto all'età di 81 anni. Aveva fatto parte del John Coltrane Quartet.

McCoy Tyner è morto all'età di 81 anni a Philadelphia, la sua città natale. È la famiglia ad annunciarlo tramite un post sui principali social collegati al pianista.
Vera e propria leggenda del jazz contemporaneo, aveva iniziato la sua carriera a soli 13 anni, dedicando tutta la sua vita alla musica.

È il 1960 quando entra a far parte dello storico quartetto di John Coltrane, insieme a Elvin Jones alla batteria e Jimmy Garrison al contrabbasso. Con il quartetto realizza alcuni dei più importanti dischi della storia del jazz, come My Favorite ThingsA Love Supreme Ballads.

Ma i rapporti con i Coltrane presto si incrinano a causa di alcune divergenze sul sound verso il quale il gruppo ha deviato. È così che Tyner si sente escluso e abbandona il quartetto, formando un trio di cui diviene il leader.

Con il nuovo trio pubblica, tra 1967 e 1970, una serie di album con la storica Blue Note Records: The Real McCoy (1967), Tender Moments (1967), Time for Tyner (1967), Expansions (1968) ed Extensions (1970) sono alcuni dei maggiori dischi del periodo

Con un'altra etichetta storica, la Milestone Records, pubblica invece Sahara (1972), Song of the New World (1973) ed Enlightenment (1973). La musica di questi album si ispira senza dubbio al percorso fatto con il John Coltrane Quartet, ma è evidente il rinnovamento nello stile applicato da Tyner. Il pianista ha inserito elementi musicali inusuali per il genere, come i sound asiatici e africani. In Sahara per esempio, Tyner suona il piano, ma anche il koto, il flauto e le percussioni, creando qualcosa di innovativo nel panorama jazzistico.

Gli album che Tyner ci ha lasciato sono degli esempi di jazz innovativo degli anni 70, che l'hanno consacrato come uno dei pionieri del jazz americano.

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