7 curiosità su Marilyn Manson

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È uno dei personaggi più controversi della musica rock/metal. Ecco, tra le tante, una selezione di 7 curiosità su Marilyn Manson, il Reverendo.    

Marilyn Manson è lo pseudonimo di Brian Hugh Warner, americano classe 1969. Il suo nome d'arte non è più classificabile come “stravaganza”, in quanto sono in molti, dai fai ai semplici curiosi, a conoscerne il significato. Se doveste essere tra coloro che ancora non hanno cercato questa informazione sul web, eccovi la soluzione: lo pseudonimo del cantante è la fusione tra il nome di Marilyn Monroe e il cognome di Charles Manson, rappresentativi di due mondi contrapposti, rispettivamente il bene e il male.

Attorno a Manson aleggiano numerose leggende, come quella diffusissima secondo cui si sarebbe fatto rimuovere una costola senza motivo, mito smentito da lui stesso. In realtà, le informazioni che abbiamo su di lui non sono unicamente frutto di rumors, dato che Manson si è raccontato al pubblico tramite l'autobiografia The Long Hard Road Out of Hell, pubblicata nel 1998. Il titolo del libro riprende una sua canzone omonima del 1997.

Oltre alle varie dicerie diffusissime sulla sua persona, esistono poi vari aspetti e curiosità della vita di Marilyn Manson che sono stati confermati da lui stesso. Ecco quindi una lista di 7 curiosità riguardanti il Reverendo.

1. Perché si fa chiamare Reverendo?

Il soprannome gli venne dato da Anton LaVey, fondatore della Chiesa di Satana. Questa organizzazione religiosa è attiva ben dal 1966 in California e a quanto pare Manson ne farebbe parte. LaVey accolse il cantante, dandogli il riconoscimento di membro onorario: Reverendo della Chiesa di Satana
“Reverendo” non è quindi un semplice soprannome, bensì una vera e propria carica all'interno della Chiesa… solo non la chiesa a cui avremmo pensato.

2. Manson e il Satanismo

Chiaramente, dopo aver letto il punto 1, non possiamo che dare per scontato che Manson sia un seguace del Satanismo. Questo è corretto, ma non nel modo che pensiamo. Il cantante ha infatti dichiarato che in America ci sarebbe un fraintendimento su questa tematica, che viene subito associata all'adorazione del Diavolo. In un'intervista ha invece spiegato di concepire il Satanismo come una vera e propria filosofia che riguarda l'individualità, la preservazione e l'essere ognuno il dio di se stesso.

3. L'arresto per Blasfemia a Roma

L'Italia è sicuramente il paese dove Manson è stato arrestato più volte. Oltre alla ormai “classica” accusa di atti osceni in luogo pubblico (iconico fu quando venne accusato di aver lanciato i suoi genitali alla platea), troviamo un arresto molto particolare, avvenuto nel 2001 a Roma. Il cantante venne arrestato al termine del suo concerto per blasfemia. Per quale motivo? Si era esibito travestito da cardinale nella città del Papa. Chiaramente la detenzione durò poco, d'altronde non è reato indossare un costume…

4. Il nonno aveva delle perversioni sessuali

Durante l'adolescenza, Manson e il cugino Chad scoprirono nella cantina di casa alcuni oggetti particolari che appartenevano al nonno. Nell'autobiografia, Manson ha raccontato delle perversioni sessuali del nonno (tra cui zoofilia e sadomasochismo) e del fatto che in quella cantina trovò riviste pornografiche di ogni tipo, falli finti, film a luci rosse e biancheria intima da donna. Per lui e il cugino quello divenne un luogo oscuro, dal quale erano spaventati ma allo stesso tempo attratti e incuriositi.

5. A scuola spacciava dolci, giornali porno e musica rock 

Manson fu costretto a frequentare una scuola cattolica, la Heritage Christian School di Canton (Ohio). A causa della componente religiosa, nella scuola vigevano delle rigide restrizioni: non era possibile ascoltare musica rock, associata al Demonio, e neppure vestire in un certo modo o mangiare dolci, simbolo della lussuria. Ognuna di queste cose veniva in qualche modo ricondotta al Maligno. Per scappare da questo ambiente, il piccolo Brian decise di farsi espellere e ci mise veramente tutto il suo impegno. Iniziò a spacciare dolci; a produrre e distribuire un giornalino pornografico; a registrare e vendere nastri con canzoni rock (che poi tra l'altro rubava ai ragazzi a cui li aveva venduti per rivenderli). L'ultimo tentativo fu di mettere i falli finti del nonno nel cassetto della maestra. Nessuno di questi tentativi però lo portò a raggiungere il suo obiettivo e fu costretto a continuare a frequentare l'istituto.

6. Ha prodotto un suo brand di assenzio

L'assenzio è considerata la bevanda maledetta per eccellenza, la cosiddetta “fata verde” in grado di ispirare artisti del calibro di Gauguin, Picasso, Rimbaud, Boudelaire, Wilde, Van Gogh, Modigliani, Hemingway e… Marilyn Manson. Nel 2007, infatti, il Reverendo ha lanciato il suo brand di assenzio, dal nome Mansinthe. La gradazione alcolica? Ovviamente 66,6%.

7. È molto attivo nella beneficienza

Nonostante la cattiva reputazione a cui è spesso associato (tra l'altro frutto unicamente del personaggio che si è creato e non per ragioni effettive), Manson è molto attivo nella beneficienza. Ha supportato organizzazioni come Music for Life e Little Kids Rock donando alcune chitarre. I proventi di vendita sono stati impiegati nell'acquisto di strumenti musicali e lezioni per i giovani, oltre che per dare assistenza sanitaria in Africa. Il cantante è inoltre un benefattore di Project Nightlight, una fondazione che dà sostegno agli adolescenti vittime di abusi fisici e sessuali. Nel 2002, attraverso la fondazione Make-A-Wish, ha inoltre invitato  un fan malato a collaborare ai cori dell'album THE GOLDEN AGE OF GROTESQUE. 

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