Coronavirus: i primi positivi nel mondo della musica

Il coronavirus sta colpendo duramente tutti noi e anche l'industria discografica non ne è esente: ecco chi sono i primi contagiati. 

Il Coronavirus sta toccando da vicino un'ampia fetta della popolazione mondiale e, come è ovvio che sia, nemmeno i personaggi famosi ne sono esenti. Siamo rimasti tutti scioccati quando, qualche tempo fa, è giunta la notizia dello scrittore cileno Luis Sepúlveda trovato positivo al virus e ricoverato a Oviedo, in Spagna, assieme alla moglie. 

Poi è stata la volta di un numero sempre maggiore di sportivi: uno dei primi è stato Daniele Rugani, difensore della Juventus, a cui hanno fatto seguito diversi altri giocatori di Fiorentina, Inter, Sampdoria e Hellas Verona. 

Oltreoceano, anche l'NBA ne ha risentito: alcuni giocatori dei Brooklyn Nets sono risultati positivi al virus così anche i Los Angeles Lakers, ultima squadra ad averli affrontati, sono stati messi in quarantena. 

Anche il protagonista di Forrest Gump, Tom Hanks, è risultato positivo assieme alla moglie Rita Wilson mentre entrambi si trovavano in Australia per girare un film. 

I primi positivi nel mondo della musica

L'industria musicale, già ampiamente penalizzata dalla pandemia sul piano economico per via della massiccia mole di concerti ed eventi annullati o rimandati, è stata colpita anche sul piano umano. Sono diversi, infatti, i musicisti e cantanti positivi al virus.

È di qualche giorno fa la notizia riguardante l'isolamento volontario di Drake che, pur essendo asintomatico, ha deciso di prendere tutte le precauzioni necessarie e restare isolato nella sua villa di Toronto poiché, solo qualche giorno prima, era stato a stretto contatto con Kevin Durant, uno dei quattro giocatori positivi dei sopracitati Brooklyn Nets. 

Ancora più recente la notizia che vede uno dei membri della band australiana Ocean Grove risultare positivo al test. Purtroppo, le notizie che arrivano dalla band non sono buone: i primi sintomi e il risultato del test sono arrivati solo qualche giorno dopo la conclusione di una serie di eventi su scala nazionale che prevedevano meet-and-greets in diverse città per la promozione del loro nuovo album, FLIP PHONE FANTASY. È stata la stessa etichetta discografica del gruppo, la UNFD, a diramare un comunicato stampa nel quale si spiega che le condizioni dell'artista sono buone ma che si consiglia comunque l'isolamento precauzionale a tutti i fan entrati in contatto con la band durante i recenti eventi live.

Anche un membro del gruppo metalcore Crown the Empire ha ricevuto il risultato del suo test e, purtroppo, è positivo. Si tratta del chitarrista della band, Brandon Hoover. Per fortuna, anche in questo caso, i sintomi del musicista non sono particolarmente preoccupanti, anzi, sembra essere in via di guarigione. Hoover, però, ci tiene comunque a mandare un messaggio ai propri fan: state attenti

Non solo musicisti ma anche produttori e dirigenti: il CEO della famosa etichetta discografica Universal Music è risultato positivo al virus. Si chiama Lucian Grainge e, purtroppo, ha avuto bisogno di ricorrere a cure ospedaliere, anche se le sue condizioni rimangono buone. Gli uffici di Santa Monica (California) della Universal sono chiusi da venerdì scorso poiché uno degli impiegati era risultato positivo al test, anche se alcune indiscrezioni dicono si tratti di Grainge stesso. 

È da lunedì scorso, invece, che il produttore Andrew Watt è in isolamento per essere risultato positivo al Coronavirus. Watt in passato ha lavorato con artisti del calibro di Post Malone, Ozzy Osbourne e Cardi B. Anche il giovane produttore è stato poco fortunato: dopo le prime avvisaglie del virus, i sintomi si sono aggravati tanto da dover ricorrere all'aiuto di un ventilatore per respirare. Racconta la sua brutta avventura in diversi post su Instagram nei quali cerca anche di sensibilizzare i propri lettori e fare in modo che non prendano questa malattia alla leggera. 

In questo post, Watt raccomanda a tutti i suoi seguaci di non prendere sottogamba la situazione e di rispettare le norme fornite dalle autorità competenti. Non possiamo che concordare. 

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