Coronavirus: le copertine di album storici riviste secondo la distanza sociale

Mentre il Coronavirus si diffonde in tutto il mondo, la musica sta continuamente dimostrando di avere il potere di unire, non importa quanto siamo distanti. Le iniziative di solidarietà sono davvero numerosissime: dai concerti e le dirette casalinghe alle raccolte fondi. Ma c’è anche chi ha deciso di utilizzare la musica per diffondere informazione.

A Los Angeles, l’agenzia Activista ha deciso di sottolineare l’importanza della distanza sociale in un modo del tutto innovativo: riprogettando alcune copertine famose come se fossero state fatte durante questo periodo in cui è necessario mantenere la distanza di “6 piedi o 1,8 metri” gli uni dagli altri.

La campagna si chiama 6 Feet Covers ed è stata lanciata con un importante messaggio:

Con queste copertine, almeno facciamo sorridere le persone. Ma allo stesso tempo rendiamo chiaro il messaggio: l’importanza di mantenere le distanze. Come ha detto un mio amico: “Meglio stare distanti 6 piedi che 6 piedi sotto terra”.

Ecco le immagini di questo bellissimo progetto:

Credits: Activista Los Angeles

The Beatles – ABBEY ROAD

Queen – QUEEN II

Blondie – BLONDIE

U2 – THE JOSHUA TREE

Ramones – ANTHOLOGY

Simon & Garfunkel – BOOKENDS

Kiss – DESTROYER

Fleetwood Mac – RUMORS

AC/DC – HIGHWAY TO HELL

The Clash – COMBAT ROCK

The Beach Boys – SURFER GIRL

The B-52s – WILD PLANET

The Jackson 5 – MAYBE TOMORROW

Pearl Jam – TEN

Oasis – (WHAT’S THE STORY) MORNING GLORY?


Credits: Activista Los Angeles

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