“Rinascerò, Rinascerai”: Roby Facchinetti canta per la sua Bergamo

Roby Facchinetti dei Pooh ha scritto una canzone a sostegno di Bergamo, sua città natale, gravemente colpita dall'emergenza Coronavirus.

Si intitola Rinascerò, rinascerai il brano che il cantautore Roby Facchinetti ha scritto con Stefano D'Orazio a sostegno della città di Bergamo. Bergamo, città natale dell'ex tastierista dei Pooh, è a oggi tra le più colpite dall'emergenza Coronavirus. Una città ferita, che tutta Italia ha avuto modo di conoscere osservando sfilare in televisione una serie infinita di camion militari contenenti le bare delle persone decedute. 

Sono state proprio quelle immagini a ispirare il musicista.

Dopo aver visto in televisione le immagini dei camion dell’esercito che trasportavano le salme dei miei concittadini sono stato travolto dall'emozione: il pianto e la rabbia mi hanno portato al pianoforte e in pochi minuti è nata la musica e il titolo di Rinascerò, rinascerai. È stata un’ispirazione e un bisogno immediato, sentivo che dovevo fare qualcosa, in particolare per la mia città, così duramente colpita.

La canzone è un vero e proprio inno di speranza. La clip mostra la città di Bergamo, con le sue mura storiche e straordinarie vedute di Città Alta al tramonto. Ai filmati della città vengono alternati i volti di alcuni medici e infermieri di Bergamo, ma anche dell'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini e dell'intera squadra. Ciascuno mostra un cartello con la scritta “Rinascerò, rinascerai”.

Il brano è arrangiato da Danilo Ballo con il mixaggio di Marco Barusso, i cori sono stati cantati da un gruppo di voci bergamasche riunite grazie alla collaborazione di Daniele Vavassori, e dalla voce di Valeria Caponnetto Delleani, mentre le chitarre del finale sono suonate da Diego Arrigoni, chitarrista dei Modà.

Il progetto di Facchinetti ha, naturalmente, uno scopo benefico. Tutti i proventi dei download, dei diritti d’autore e editoriali del brano saranno interamente devoluti all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’acquisto di attrezzature mediche. 

Attenzione, si invitano tutti coloro che vogliono contribuire a non dare ascolto alla catena WhatsApp in cui si sostiene che attraverso la sola visualizzazione del video si faccia beneficenza. Gli unici modi utili per essere d’aiuto sono infatti quelli di acquistare legalmente il brano tramite piattaforme digitali autorizzate, come iTunes o Google Play Music.

Proprio sulla piattaforma iTunes, come fa sapere il musicista sui suoi canali social, il brano è oggi primo in classifica. Un bel progetto, che invita una città travolta e gravemente ferita a rinascere ancora una volta.

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