Quando Peter Criss cercò di sabotare alcuni concerti dei Kiss

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La pubblicazione di DYNASTY fu un momento di svolta per i Kiss, che segnò non solo il loro ritorno in scena ma anche la loro disgregazione. Ecco cosa successe.  

Fra il gennaio e il febbraio del 1979, i Kiss stavano registrando il loro settimo album in studio, DYNASTY, ma lo storico batterista e membro fondatore della band, Peter Criss, non era esattamente in ottima forma. Criss stava cercando di riprendersi da un brutto incidente stradale e faceva ancora fatica a suonare la batteria. 

Nonostante il suo impegno, il produttore dell'album Vini Poncia, spalleggiato da Stanley e Simmons, ritenne le performance di Criss alla batteria di livello piuttosto mediocre e non abbastanza pulite da poter rientrare nella versione finale dell'album. Dunque, per l'occasione, venne assunto il turnista Anton Fig che, nel 1978, aveva già collaborato come batterista all'album solista di Ace Frehley

Così, nonostante Criss venga inserito nei crediti di ogni brano dell'album, le parti alla batteria sono state registrate da Fig, fatta eccezione per Dirty Livin', registrata da Criss (batteria e voce) in quanto si tratta di una nuova versione di una demo risalente alla militanza del batterista nei Lips.

Per ascoltare la batteria e la voce di Criss in un album dei Kiss bisognerà aspettare il 1998, quando il batterista tornerà in PSYCHO CIRCUS (anche se comunque con un contributo limitato). 

Tornando a DYNASTY, l'album venne ricevuto piuttosto favorevolmente dalla critica e il lato A del loro primo singolo estratto dall'album, I Was Made For Lovin' You, divenne una hit ancora oggi fra le più apprezzate della band

Nonostante ciò, non mancarono le critiche, sia perché molti trovavano che l'album avesse un intento molto più commerciale rispetto ai precedenti, ma soprattutto perché, come dichiarerà Stanley stesso, non è assimilabile ai lavori classici della band anche per via della mancanza di Criss alla batteria.

Insomma, si trattò di un album che segnò sia il ritorno in scena dei Kiss come band (che non pubblicavano un album in studio dal 1977, fatta eccezione per i lavori come solisti che ogni membro del gruppo registrò e che verranno, poi, pubblicati simultaneamente il 18 settembre del 1978) ma fu anche un album di rottura, come testimonia l'uscita dal gruppo di Criss che avverrà di lì a poco. 

Si dice che i rapporti fra i membri della band fossero arrivati a essere talmente tesi che Criss tentò di sabotare le sue ultime date live con la band attorno al dicembre del 1979.

Pare, per esempio, che Criss, nel bel mezzo di uno show, fece segno a Stanley di rallentare nell'esecuzione di un brano, facendo infuriare il frontman della band che lo ritenne un affronto personale. Così, Criss rallentò apposta il ritmo della canzone in modo da mettere Stanley in difficoltà, cosa che, in effetti, successe.

Insomma, alla base di un album epico ci sono stati innumerevoli fraintendimenti fra i membri dei Kiss, ognuno dei quali aveva dei motivi più o meno validi per agire in quel modo. Chi avrà avuto ragione? Forse è impossibile dirlo. 

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