“Money for Nothing”: come i Dire Straits si trovarono a incidere con Sting

Mark_Knopfler

Nel maggio 1985 uscì BROTHERS IN ARMS, l'album che consacrò definitivamente i Dire Straits al successo. Uno dei brani del disco, Money for Nothing, vide anche la partecipazione di Sting, chiamato da Mark Knopfler in persona. Ecco come andò: 

I Dire Straits erano nati nel 1977 quando l'ex giornalista, insegnante di inglese e chitarrista amatoriale Mark Knopfler si era trasferito a Deptford. Qui condivideva un appartamento con il fratello minore David e un suo amico, John Illsey, che faceva il bassista.

Nel 1985, nonostante gli ostacoli iniziali (la band proponeva un rock cristallino, ispirato alle origini, in un'epoca dominata dal punk e dalla disco music), tutto era cambiato. I Dire Straits avevano prodotto brani di successo, come Tunnel of Love o Romeo and Juliet, e l'uscita dell'album BROTHERS IN ARMS li aveva definitivamente consacrati a grandi del rock. 

Per tutto questo tempo, i Dire Straits si erano fatti notare anche per la loro coerenza, per non aver mai perso di vista le loro origini, il piccolo appartamento londinese da cui provenivano nè tantomeno i loro ideali. E i testi delle loro canzoni, quasi tutti scritti da Mark Knopfler, ne sono la testimonianza: testi impegnati ma mai banali, che riflettono su temi importanti evitando sentimentalismi. Come ha affermato proprio il chitarrista:

Molte delle mie composizioni sono nate nei luoghi che frequento abitualmente. L'ispirazione non è qualcosa che puoi avere se stai chiuso in casa oppure vai in giro con sei guardie del corpo: quello non è vivere.

Money for Nothing, scritta da Knopfler e pubblicata nell'85 all'interno di BROTHERS IN ARMS, non fa eccezione. Anzi, conferma i valori in cui i Dire Straits credevano fermamente: si tratta di una condanna alla vita spesso eccessiva delle rockstar, che agli occhi dei "veri lavoratori" appare troppo facile. Nell'era di MTV, insomma, sembra quasi che i musicisti facciano "soldi per niente", senza neppure faticare.

Un ritratto agli antipodi di Knopfler, figlio di un immigrato ungherese che era fuggito dal suo Paese per sottrarsi alle persecuzioni del regime filonazista (di cui era un oppositore), studente prima, insegnante e giornalista poi, "uomo più tranquillo del rock" per concludere.

Da dove gli era venuto allora lo spunto per Money for Nothing? E com'è finito Sting a incidere il pezzo con i Dire Straits?

Si racconta che Mark Knopfler si trovasse in un negozio di elettronica e lì, per caso, captò le parole frustrate di un corriere: si lamentava delle durissime condizioni alle quali era costretto a lavorare, mentre molte rockstar facevano soldi per niente, apparentemente senza sforzo... Insomma, "Money for Nothing". 

Che questa prima parte della storia sia vera o meno, la seconda è accreditata dalle parole del fondatore dei Dire Straits in persona. Tempo dopo, Knopfler alla TV vide una pubblicità di MTV in cui i Police invitavano gli spettatori ad abbonarsi al canale declamando: "I want my MTV", "voglio la mia MTV". Racconta:

Ho visto la band in quella promo, dicevano quella frase tutti insieme e ho pensato "Se ci mettessi sopra le note di Don’t Stand So Close to Me funzionerebbe". Ricordo di aver detto ai ragazzi "Mi piacerebbe davvero tanto che Sting facesse questo con noi".  Conoscevamo già i Police perché avevamo fatto un sacco di concerti insieme in Germania. Uno di loro mi ha risposto "È perfetto, perché si trova qui in vacanza".

La collaborazione era quindi nata quasi per caso: Knopfler aveva visto i Police su MTV, aveva ripensato alle note del loro successo Don't Stand So Close to Me e aveva contattato Sting. Quest'ultimo, a sua volta, aveva accettato la collaborazione. 

L'album BROTHERS IN ARMS fu un successo, e arrivò a vendere oltre 30 milioni di copie. Il concept di Money for Nothing si inserisce perfettamente nel progetto del disco: un'aspra critica alla guerra (quella delle Falkland in particolare) e al fenomeno dei signori della guerra. Si tratta di uno dei pezzi più famosi dei Dire Straits tanto che la band, quello stesso anno, la suonò insieme a Sting anche in occasione del Live Aid

You May Also Like